Si è svolta a Forlì la terza udienza del procedimento a carico di Luca Spada, ex autista soccorritore della Croce Rossa accusato di omicidio per la morte dell’85enne Deanna Mambelli, avvenuta il 25 novembre 2025. L’udienza si è tenuta davanti alla corte presieduta da Massimo Di Patria.
Nel corso della giornata sono stati ascoltati alcuni testimoni legati alle attività svolte da Spada e all’organizzazione dei trasporti sanitari. Tra loro Debora Luongo, presidente del comitato di Forlimpopoli-Bertinoro della Croce Rossa per il quale l’imputato lavorava, Francesca Fiuzzi, coordinatrice della Centrale trasporti secondari di Cesena, e Maurizio Menarini, direttore della centrale operativa 118 Romagna.
La ricostruzione degli accertamenti
Successivamente l’attenzione si è concentrata sugli operatori che hanno seguito gli accertamenti. In aula sono comparsi i Carabinieri dei Nas e i militari della sezione operativa di Forlì, impegnati nelle verifiche sulle morti sospette avvenute a bordo delle ambulanze sulle quali Spada prestava servizio.
Il maresciallo ordinario Alessandro Forgione ha ricostruito l’avvio delle attività investigative. La sua deposizione ha riguardato i primi passaggi compiuti per cercare di chiarire le circostanze dei decessi e verificare eventuali collegamenti con i servizi svolti dall’ex autista soccorritore.
Il procedimento prosegue ora con l’esame degli elementi raccolti dall’accusa e con l’ascolto dei testimoni indicati dalle parti. Spada resta accusato di omicidio nell’ambito del caso relativo alla morte dell’anziana, mentre la corte dovrà valutare nel corso del dibattimento le testimonianze e gli accertamenti presentati.