Il sindaco di Forlì Gian Luca Zattini interviene nuovamente sulle tensioni alimentate nelle ultime ore dalla diffusione sui social di messaggi, audio e video che annunciano proteste, disordini e possibili devastazioni in città tra il 24 e il 30 ottobre. Il primo cittadino parla di una spirale comunicativa che sta accrescendo la preoccupazione tra famiglie, giovani e cittadini.
Secondo Zattini, i contenuti circolati sono in alcuni casi deliranti e contengono elementi di istigazione alla violenza. L’amministrazione comunale, sottolinea il sindaco, non intende sottovalutare la situazione e mantiene alta l’attenzione sugli effetti che la diffusione incontrollata di questi messaggi può avere sul clima cittadino.
Il diritto di manifestare
Nel suo intervento, il sindaco distingue tra la protesta pacifica e i comportamenti illegali. Chiedere risposte, esprimere il proprio dissenso e manifestare nel rispetto degli altri, osserva, è un diritto costituzionalmente garantito. Diverso è il ricorso a violenza, intimidazioni, vandalismi e incitamento all’odio, condotte che vengono definite inaccettabili e da condannare con fermezza.
L’appello dell’amministrazione è quindi rivolto a evitare che la rabbia collettiva prevalga sul rispetto della legalità. Zattini ribadisce che la tutela dei cittadini e la continuità dei servizi pubblici restano le priorità delle istituzioni, chiamate a operare in modo coordinato per affrontare eventuali criticità.
Riunione in Prefettura
Per fare il punto sulla situazione, domani mattina è convocato in Prefettura il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’incontro servirà a condividere le strategie e a coordinare eventuali interventi, con il coinvolgimento dei diversi livelli istituzionali.
Infine, il sindaco invita i forlivesi a non alimentare la catena di contenuti diffusi attraverso video, WhatsApp e messaggi audio. La richiesta è di interromperne la circolazione e di segnalare all’Autorità giudiziaria ogni comportamento che possa contribuire ad alimentare allarme e psicosi. L’obiettivo dichiarato è evitare che informazioni non verificate o messaggi minacciosi producano ulteriori tensioni in città.