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Medicina a Forlì, raddoppiati i posti disponibili

Il percorso accademico punta a 1.200 iscritti a regime, mentre il semestre filtro decide l’accesso al secondo periodo.

Medicina a Forlì, raddoppiati i posti disponibili

Il corso di laurea in Medicina a Forlì si prepara a un nuovo anno accademico con numeri in crescita. A sei anni dall’avvio, i posti disponibili sono saliti a 200, rispetto ai 180 dell’anno precedente e ai 95 iniziali. Le domande presentate sono circa 470, ma l’effettivo ingresso degli studenti sarà definito dal semestre filtro e dai successivi risultati.

Il semestre filtro e il nuovo ciclo

Gli studenti iniziano il percorso senza il tradizionale test di ammissione, frequentando insegnamenti di chimica e propedeutica biochimica, biologia e fisica, per un totale di 18 crediti formativi. L’accesso al secondo semestre dipenderà dagli esami sostenuti e dalla posizione nella graduatoria nazionale. Al momento, secondo quanto spiegato dal coordinatore Franco Stella, le lezioni si svolgono prevalentemente online, mentre le attività in presenza sono organizzate a Bologna su prenotazione.

Le iscrizioni sono distribuite tra Bologna, Forlì e Ravenna. La didattica frontale può essere garantita soltanto a una parte degli studenti, perché non sono disponibili aule in grado di accogliere migliaia di persone. Nel complesso, gli iscritti interessati a entrare nei corsi di Medicina sono quasi 3mila. Il percorso forlivese ha inoltre attirato un numero crescente di studenti provenienti da altre regioni.

Il primo ciclo del corso si è concluso l’11 maggio, con la proclamazione al Campostrino dei primi 27 medici formati interamente tra il Campus e l’ospedale Morgagni-Pierantoni. La frequenza alle lezioni è obbligatoria e il piano di studi prevede anche tirocini. A pieno regime, nell’arco di cinque anni e mezzo, sul territorio forlivese potrebbero essere presenti almeno 1.200 studenti.

Alloggi e sviluppo della sede

Per sostenere la crescita del corso sono disponibili anche soluzioni abitative per gli studenti. Le residenze di Er.Go, l’Azienda regionale per il diritto agli studi superiori, mettono a disposizione 120 posti letto a Palazzo Sassi-Masini, nel centro storico, e altri 64 nell’ex sede Enav di via Montaspro. A Castrocaro, la riconversione dell’ex hotel Prati nel Campus Student Housing ha aggiunto 85 posti letto.

Secondo Stella, la presenza di strutture ricettive nei comuni vicini può risultare utile, soprattutto perché una parte rilevante del percorso si svolge all’ospedale Morgagni-Pierantoni. Nei prossimi anni è inoltre prevista la realizzazione di una palazzina dedicata al corso all’interno dell’area ospedaliera. L’intervento dovrebbe accompagnare l’aumento degli iscritti e l’organizzazione delle attività didattiche.