Emergenza locale

Maltempo, stato di crisi per Forlì e Castrocaro

La decisione segue i violenti temporali del 21 agosto e apre la strada alle richieste di ristoro per enti, cittadini e imprese.

Maltempo, stato di crisi per Forlì e Castrocaro

L’Emilia-Romagna si prepara a dichiarare lo stato di crisi regionale per i territori colpiti dai violenti eventi temporaleschi del 21 agosto. Il provvedimento sarà firmato nei prossimi giorni dal presidente della Regione, Michele de Pascale, sulla base della ricognizione dei danni e delle relazioni tecniche predisposte nelle ultime settimane.

I Comuni interessati

Per il comprensorio forlivese, il provvedimento riguarderà i Comuni di Forlì e Castrocaro Terme e Terra del Sole. Nel capoluogo, l’area maggiormente colpita è stata quella del Parco della Resistenza. Le conseguenze del maltempo hanno interessato strutture pubbliche, attività e privati, rendendo necessaria una valutazione complessiva dei danni.

Dopo la firma, la Regione presenterà al Dipartimento nazionale della Protezione civile la richiesta di accesso alle risorse del Fondo previsto dall’articolo 45 del decreto legislativo 1/2018. L’obiettivo è attivare le misure di sostegno e ristoro destinate ai territori e ai soggetti colpiti dagli eventi calamitosi.

Le risorse per i ripristini

Parallelamente, qualora sussistano i requisiti, potranno essere attivate ulteriori misure a favore degli enti locali. I fondi serviranno a contribuire alla copertura delle spese sostenute per gli interventi più urgenti di ripristino.

A sottolineare l’importanza del provvedimento è stata la consigliera regionale del Pd Valentina Ancarani, secondo cui il riconoscimento dello stato di crisi rappresenta una risposta per i Comuni e per cittadini, imprese e attività danneggiati. Ancarani ha ricordato l’impegno assunto dal presidente de Pascale nei giorni successivi agli eventi meteorologici e il lavoro svolto dalla Regione per completare la ricognizione e le relazioni tecniche.

Il Comune di Forlì aveva stimato danni per un milione di euro, ai quali si aggiungono quelli subiti dai privati. Per Castrocaro, invece, la stima ammonta a diverse centinaia di migliaia di euro. La richiesta avanzata inizialmente da Forlì riguardava lo stato d’emergenza, istituto che nel quadro legislativo non coincide con lo stato di crisi. La scelta dello strumento, aveva spiegato de Pascale, sarebbe stata definita sulla base della quantificazione dei danni.