Il corso di laurea triennale in Management and Economics, interamente in lingua inglese al Campus di Forlì, registra una crescita delle richieste e un’ampia presenza internazionale. Nell’ultimo bando, che comprende i percorsi attivati a Forlì e Bologna, sono state raccolte 1.663 domande valide. Di queste, 279 indicavano il Campus forlivese come prima opzione, con un aumento del 73 per cento rispetto all’anno precedente.
Il dato è stato illustrato da Franco Visani, coordinatore del corso, che ha spiegato come la selezione degli iscritti avvenga attraverso lo Scholastic Assessment Test, il test utilizzato per l’ammissione alle università negli Stati Uniti. Il percorso dispone attualmente di 80 posti, considerati insufficienti rispetto al numero delle candidature. L’obiettivo è arrivare a cento iscritti, ma l’ampliamento è condizionato dalla disponibilità delle aule.
Un’aula sempre più internazionale
Il corso è nato circa otto anni fa come curriculum all’interno della laurea triennale in Economia e commercio. Secondo Visani, il lavoro avviato dal precedente coordinatore Emanuele Padovani ha consentito di costruire progressivamente il percorso e il gruppo dei docenti. Nel frattempo, la composizione dell’aula è cambiata: per la prima volta gli iscritti stranieri sono più numerosi di quelli italiani.
Sono 21 le nazioni rappresentate, con studenti arrivati, tra gli altri, da Turchia, Kazakistan, Romania, Spagna, Croazia, Grecia e Germania. Nel gruppo c’è anche un giovane proveniente dall’Oceania. Il coordinatore ha sottolineato il livello di interesse raggiunto oltre i confini italiani e ha contestato l’idea secondo cui gli studenti più preparati debbano necessariamente scegliere Bologna. A suo giudizio, la qualità del percorso forlivese è comparabile a quella di altri atenei, con costi più contenuti rispetto a città come Milano.
Le collaborazioni con le imprese
Una parte dell’attività formativa riguarda il rapporto con il tessuto produttivo locale. Gli studenti, organizzati in gruppi, possono visitare aziende del territorio come Dorelan e Vem Sistemi, per poi sviluppare progetti su casi concreti con il supporto di un tutor. Il lavoro si basa anche sull’analisi di dati reali e, in alcuni casi, l’esperienza si è conclusa con l’assunzione di alcuni partecipanti.
Lo scorso anno il corso ha inoltre collaborato con Marcegaglia e una business school giapponese in un progetto durato due mesi. Gli studenti hanno lavorato a distanza e presentato il risultato direttamente in azienda. Tra gli obiettivi indicati dal coordinatore c’è ora l’ampliamento delle partnership, anche attraverso il coinvolgimento di Confindustria Romagna, per favorire l’incontro tra giovani qualificati e imprese del territorio e creare opportunità che possano incoraggiare la permanenza a Forlì.