Lavori pubblici

Torre del Ridotto, a Cesena partono le indagini per il restauro

Operazioni previste fino a novembre; verifiche su fondazioni, murature e solai in vista dell’accesso alla parte sommitale.

Torre del Ridotto, a Cesena partono le indagini per il restauro

Al palazzo del Ridotto di Cesena prende il via una nuova fase di approfondimento tecnico sulla torre dell’orologio, edificio storico risalente al Quattrocento. Le prime indagini geologiche cominceranno martedì 6 ottobre 2026 nell’area adiacente alla struttura, dopo l’affidamento della progettazione strutturale all’ingegnere Lorenzo Jurina, esperto negli interventi di restauro e consolidamento dei monumenti storici.

L’iniziativa è stata comunicata dall’amministrazione comunale sabato 3 ottobre. La campagna diagnostica servirà a raccogliere gli elementi necessari per definire il progetto degli interventi sulla torre, anche alla luce dei lavori recentemente conclusi sul tetto. Le attività proseguiranno per tutto il mese di ottobre e nelle prime settimane di novembre; una seconda sessione è programmata per lunedì 12 ottobre.

Le verifiche sulla struttura

La prima fase sarà eseguita dalla ditta specializzata Soil Investigation srl e comprenderà tre diversi tipi di analisi. Sono previsti carotaggi continui sulle murature e sui terreni rocciosi, con l’obiettivo di verificare la resistenza dei materiali. Saranno inoltre effettuate prove penetrometriche profonde, attraverso le metodologie Cpt o Dpsh, capaci di raggiungere una profondità di circa 20 metri.

Questi test permetteranno di analizzare la capacità portante del terreno e il comportamento delle fondazioni. La fase geologica sarà completata dai rilievi geofisici M.A.S.W., una tecnica non invasiva basata sulla misurazione delle onde sismiche superficiali. Il metodo consente di ricostruire la stratigrafia del sottosuolo senza procedere a scavi.

Le successive verifiche riguarderanno la muratura, la struttura lignea del solaio e il sistema di sostegno delle campane. Secondo l’assessore ai lavori pubblici Christian Castorri, i dati raccolti serviranno a definire nel dettaglio le opere necessarie per la sicurezza e il consolidamento, salvaguardando le caratteristiche storiche e costruttive della torre. Al termine delle analisi sarà redatto il progetto su cui si baserà l’intervento.

Il progetto per la terrazza

Il piano finale avrà due obiettivi principali: la messa in sicurezza della torre e il recupero della terrazza superiore, oggi non accessibile. È prevista anche una nuova scala interna, che dovrebbe consentire di raggiungere nuovamente la parte sommitale e di utilizzarla, tra l’altro, per il posizionamento delle bandiere.

Durante lo svolgimento delle indagini l’area interessata sarà delimitata e segnalata. Il passaggio pedonale resterà comunque garantito e i pubblici esercizi presenti nelle vicinanze potranno continuare la loro attività regolarmente.