Il Comune di Cesena porta la protezione civile nei quartieri con un ciclo di 12 serate informative rivolte alla cittadinanza. Gli appuntamenti, in programma da ottobre a novembre, saranno dedicati alla prevenzione dei rischi e ai comportamenti da adottare in caso di emergenza. Il percorso, promosso dall’amministrazione comunale, si chiama Protezione Civile Domani – Cesena per un futuro consapevole.
Le serate inizieranno alle 20 e si svolgeranno negli spazi dei quartieri cittadini. Nel corso degli incontri saranno illustrati i principali rischi del territorio, il funzionamento del sistema comunale di protezione civile, i canali ufficiali per ricevere le allerte e le misure di preparazione individuale e familiare. Sarà inoltre spiegato il ruolo dei volontari, con esempi pratici e un linguaggio accessibile.
Il calendario degli appuntamenti
Il primo incontro è fissato per domenica 5 ottobre al quartiere al Mare, negli spazi di via Provinciale Sala 1249, a Ruffio. Il calendario proseguirà il 7 ottobre a Borello, in piazza San Pietro in Solfrino; il 14 ottobre a Oltresavio, in piazza A. Magnani a San Mauro; il 15 ottobre a Dismano, in via A. Kuliscioff a Pievesestina; il 19 ottobre a Cervese Nord, in via F.lli Allini a San Giorgio; e il 21 ottobre a Cervese Sud, in via Cervese a Sant’Egidio.
Le altre tappe sono previste il 26 ottobre al quartiere Rubicone, a Calisese; il 28 ottobre a Valle Savio, a San Carlo; il 3 novembre a Fiorenzuola, a Case Finali; il 5 novembre a Ravennate, a Martorano; il 9 novembre a Cesuola, a Ponte Abbadesse; e l’11 novembre al Centro Urbano, in via Corte del Volontariato, nella zona di via Serraglio. Gli incontri sono stati pianificati insieme ai consigli di quartiere.
Il ruolo della preparazione
Il sindaco Enzo Lattuca ha spiegato che l’iniziativa nasce dall’obiettivo di costruire, quartiere dopo quartiere, una comunità più informata e preparata. La protezione civile, ha sottolineato, non interviene soltanto durante le emergenze, ma opera in anticipo attraverso la conoscenza dei rischi, la prevenzione e la capacità di organizzarsi.
Nel suo intervento, il sindaco ha richiamato anche gli interventi realizzati lungo l’asta del fiume Savio insieme alla Regione Emilia-Romagna e le dotazioni tecnologiche attivate sul territorio, con l’obiettivo di rafforzare la preparazione di fronte agli eventi naturali che hanno coinvolto la città nel 2023 e, in parte, nel 2024. Il rischio idrogeologico sarà uno dei temi affrontati, ma il programma riguarderà ogni tipo di emergenza.
Il coordinatore del collegio dei presidenti di quartiere, Enrico Rossi, ha definito il ciclo un progetto rilevante per la comunità, ricordando le esperienze dell’alluvione del 2023, dell’emergenza Covid del 2020 e del nevone del 2012. Le assemblee pubbliche, secondo Rossi, serviranno anche a raccogliere esigenze specifiche e a fornire indicazioni concrete su cosa fare e cosa evitare nelle diverse situazioni di emergenza.