Mobilità urbana

Cesena, strade scolastiche estese a nuovi plessi: al via Fiorita

Volontari e provvedimenti saranno allineati per garantire l’avvio uniforme del servizio nei diversi istituti.

Cesena, strade scolastiche estese a nuovi plessi: al via Fiorita

Le strade scolastiche sono ormai parte della programmazione cittadina e scolastica di Cesena. Lo ha riferito l’assessore alla Sostenibilità Ambientale e Trasparenza Andrea Bertani durante la seduta del Consiglio comunale, rispondendo a un’interpellanza presentata dal gruppo consiliare Cesena Siamo Noi sul funzionamento e sull’estensione del servizio.

Secondo quanto illustrato dall’amministratore, la gestione coinvolge tre ambiti del Comune: Sostenibilità Ambientale, Scuola e Servizi educativi, oltre al settore Lavori Pubblici e Mobilità. L’obiettivo è aumentare progressivamente il numero dei plessi interessati, utilizzando le esperienze già avviate come riferimento per le nuove attivazioni.

Le esperienze già avviate

A Cesena le strade scolastiche sono state istituite nelle aree di Vigne e San Vittore, tra il 2023 e il 2024, quindi a Villarco nel marzo 2025 e a Calisese e Ippodromo nell’aprile dello stesso anno. La prossima sperimentazione riguarderà la zona Fiorita. L’amministrazione considera Vigne un modello per l’organizzazione degli interventi successivi.

L’avvio uniforme del servizio in tutte le aree è stato fissato per lunedì 21 settembre. Il rinvio non ha riguardato singoli plessi, ma è dipeso dalla necessità di coordinare le ordinanze e l’organizzazione dei volontari, tenendo conto delle differenti caratteristiche delle zone coinvolte. Bertani ha riconosciuto il disagio provocato alle famiglie, in particolare a quelle dei bambini delle classi prime, ma ha osservato che la percezione della temporanea assenza del servizio ha evidenziato quanto esso sia entrato nelle abitudini della comunità scolastica.

Richieste e partecipazione

Ogni nuova attivazione, ha spiegato l’assessore, nasce da una richiesta che può arrivare dal quartiere, dai genitori oppure dalla scuola. Il percorso prevede un sopralluogo tecnico, incontri dedicati e un confronto tra scuola, famiglie e territorio. L’intento è adattare l’organizzazione alle esigenze concrete dei diversi contesti, affrontando anche le eventuali resistenze attraverso un processo partecipato.

Le strade scolastiche sono inserite in una strategia più ampia dedicata agli spostamenti casa-scuola. In questo quadro il Comune richiama il ruolo dei piedibus, considerati uno strumento complementare per ridurre il traffico davanti agli istituti, favorire gli spostamenti a piedi e promuovere socialità e attività motoria. Nella stessa prospettiva rientra Street for Kids, iniziativa che prevede la restituzione temporanea degli spazi stradali a bambini e famiglie per sperimentare un uso diverso dell’area urbana.