Una serata in un esercizio pubblico di San Carlo di Cesena si è trasformata in una situazione di tensione nella tarda serata di sabato 24 ottobre. I Carabinieri sono intervenuti dopo una segnalazione arrivata alla Centrale operativa: un cliente stava creando disordine tra i tavoli, molestando gli altri avventori e rifiutandosi di pagare le consumazioni al titolare del locale.
L’intervento dei militari
Arrivati sul posto, i militari hanno individuato il cliente, un 26enne ucraino proveniente dalla provincia di Rimini e già noto alle forze dell’ordine. I Carabinieri hanno cercato di riportare la situazione alla calma e gli hanno chiesto di esibire i documenti d’identità. Il giovane, però, si è rifiutato di fornire le proprie generalità e ha iniziato a innervosirsi.
La situazione è degenerata anche dopo l’arrivo di una gazzella della Sezione Radiomobile di Cesena. Secondo quanto ricostruito, il 26enne avrebbe tentato di allontanarsi senza saldare il conto e senza farsi identificare, reagendo con urla e minacce. Nel corso dell’intervento avrebbe quindi aggredito fisicamente uno dei militari, colpendolo al capo.
Gli altri tre Carabinieri presenti sono riusciti, con difficoltà, a immobilizzarlo e a metterlo in sicurezza. Il militare ferito è stato accompagnato all’ospedale Bufalini di Cesena, dove è stato medicato per una ferita alla testa. Dopo le cure è stato dimesso con alcuni giorni di prognosi.
L’arresto e la decisione del giudice
Il giovane è stato condotto in caserma e arrestato con le accuse di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, oltre che per il rifiuto di fornire le indicazioni sulla propria identità. È stato quindi trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia di Cesena, in attesa dell’udienza.
Nella giornata successiva, il Giudice di Forlì ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti dell’indagato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione giornaliera alla polizia giudiziaria. Il procedimento si trova ora nella fase prevista dalla legge e le accuse dovranno essere valutate nel corso dell’iter giudiziario.