Comunità scolastica

Il liceo Righi di Cesena piange Dea Campana

Dal 2005 al 2018 guidò l’istituto, ricordata per ascolto, competenza e sperimentazioni che hanno segnato il percorso formativo.

Il liceo Righi di Cesena piange Dea Campana

Il mondo della scuola cesenate piange la scomparsa di Dea Campana, storica dirigente del Liceo Scientifico Righi. La notizia è stata comunicata dallo stesso istituto, che ha ricordato il ruolo avuto dalla dirigente nella storia recente della scuola e il legame mantenuto con la comunità anche dopo il pensionamento.

Campana ha guidato il liceo dal 2005 al 2018. Nel messaggio diffuso dalla scuola viene descritta come una figura capace di unire umanità, disponibilità all’ascolto e competenza. La sua presenza, definita discreta e affettuosa, avrebbe lasciato un segno profondo tra docenti, personale e studenti che l’hanno conosciuta nel corso degli anni.

Il ricordo del Liceo Righi

La comunità dell’istituto ha sottolineato il valore della sua guida, ricordando come molti degli insegnanti ancora in servizio siano stati accolti durante il suo mandato. Alla sua lungimiranza vengono inoltre ricondotte alcune sperimentazioni diventate poi elementi fondanti dell’identità del Liceo Righi.

La scomparsa è avvenuta all’improvviso e ha suscitato dolore in una scuola che, come ricordato nella nota, si trova per la seconda volta in poco tempo a salutare una figura di riferimento. Il messaggio richiama anche la morte del preside Mario Mercuriali, avvenuta il primo ottobre scorso.

Al cordoglio degli insegnanti e del personale si è unita l’attuale dirigente, che aveva conosciuto Campana come collega affabile e disponibile a offrire consigli maturati durante il lungo percorso professionale. Nel ricordo dell’istituto resta soprattutto la dedizione con cui ha seguito il liceo e il rapporto costruito con le persone che ne fanno parte.

La scuola ha espresso le proprie condoglianze al marito, ai figli e all’amatissima nipote. Nel messaggio, il Liceo Righi considera la sua comunità erede della sua esperienza e del lavoro svolto durante gli anni alla guida dell’istituto.