Forlì e Ravenna rafforzano la collaborazione per promuovere l’aeroporto Ridolfi e migliorare l’accessibilità turistica della Romagna. Il tema è stato affrontato al TTG Travel Experience di Rimini, dove l’assessore al Turismo di Forlì Kevin Bravi, l’assessore ravennate Fabio Sbaraglia e Riccardo Pregnolato, accountable manager della società di gestione F.A., hanno fatto il punto sulle attività previste dal protocollo d’intesa sottoscritto dai due Comuni.
L’obiettivo è sviluppare un’azione comune capace di intercettare i visitatori interessati a cultura, ambiente e natura, collegando l’offerta dei due territori ai mercati internazionali ritenuti più promettenti. Tra le aree individuate figurano Gran Bretagna, Germania, Austria, Svizzera e Nord Europa. La strategia prevede anche la valorizzazione dei collegamenti già attivi e un maggiore coinvolgimento degli operatori turistici.
La strategia per i collegamenti
Durante la fiera riminese, l’aeroporto Fellini ha annunciato nuove rotte Ryanair per Stoccolma, Dublino, Varsavia e Memmingen, località nei pressi di Monaco. Il Ridolfi, invece, non ha comunicato nuove destinazioni, ma ha indicato di essere impegnato nella pianificazione della prossima stagione. Lo scalo forlivese ha registrato risultati positivi con il volo estivo per Londra e nel 2025 ha sperimentato il collegamento con Vienna.
Secondo Kevin Bravi, la crescita dell’aeroporto passa dalla capacità di fare sistema. Il protocollo con Ravenna, ha spiegato l’assessore, offre un metodo basato sulla condivisione di obiettivi, dati e priorità, così da presentare ai vettori una proposta territoriale più solida e ai turisti un’area accessibile e accogliente. Nel ragionamento rientrano anche gli investimenti sull’offerta ricettiva e sulla conoscenza del patrimonio pubblico.
Un’offerta integrata per la Romagna
Fabio Sbaraglia ha sottolineato il valore del patrimonio culturale di Ravenna e delle sue risorse ambientali e naturalistiche, considerate elementi utili per intercettare una domanda turistica internazionale. Per valorizzarle, ha aggiunto, è necessario lavorare sull’accessibilità e sulla capacità di raggiungere nuovi mercati. In questo quadro, l’aeroporto di Forlì viene indicato come un’infrastruttura strategica per l’intera Romagna.
Riccardo Pregnolato ha infine definito il dialogo con i Comuni di Forlì e Ravenna un pilastro del lavoro dello scalo. La collaborazione tra istituzioni, infrastrutture e soggetti privati viene considerata essenziale per costruire un’accoglienza adeguata e sostenere la crescita turistica del territorio. La nota congiunta diffusa al termine della fiera ribadisce quindi la volontà di procedere con un’offerta coordinata anche in relazione al sistema aeroportuale regionale.