Alessandro Pistocchi, 33 anni, ha trasformato la passione per lo skateboard in un’attività imprenditoriale. È il fondatore e titolare unico di Fine Ramps, startup con sede a Cesena specializzata nella progettazione e nella costruzione di rampe e strutture destinate alla pratica dello skateboard. L’azienda opera nel capannone di via Cadorna ed è al secondo anno di attività, affiancata da alcuni collaboratori.
Pistocchi pratica lo skateboard da 14 anni e si definisce un falegname dello skateboard. Il lavoro consiste nella realizzazione di strutture adatte a contesti diversi: spazi indoor e outdoor, aree private e impianti pubblici. I materiali vengono scelti in base all’utilizzo previsto e al tipo di impatto richiesto. Tra quelli impiegati più frequentemente ci sono il legno e i pannelli sintetici, considerati più semplici da installare rispetto alle strutture in cemento.
Le richieste di Comuni e privati
Tra i principali committenti di Fine Ramps figurano gli enti pubblici. Diversi Comuni stanno investendo nella creazione di aree attrezzate per lo skateboard, anche con l’obiettivo di offrire nuovi spazi di aggregazione ai giovani. A Cesena una struttura è stata realizzata al parco Ippodromo, mentre il Comune di Bertinoro sta valutando l’allestimento di un’area dedicata.
Accanto alle amministrazioni pubbliche, l’azienda si rivolge a realtà private e famiglie interessate a installazioni per uso domestico. La scelta delle strutture varia in base allo spazio disponibile, alla destinazione e alle esigenze degli utilizzatori. Secondo Pistocchi, le aree dedicate non hanno soltanto una funzione sportiva, ma possono diventare luoghi di incontro per chi pratica la disciplina.
Il fondatore di Fine Ramps è anche istruttore e partecipa a raduni e iniziative organizzati in diverse località italiane. In questo modo affianca all’attività produttiva la promozione dello skateboard, disciplina entrata nel programma olimpico. La startup realizza inoltre spazi attrezzati per l’esercizio privato e segue progetti rivolti sia a singoli praticanti sia a comunità sportive.
Il progetto 101 Sb
All’attività di costruzione si aggiunge il progetto 101 Sb, avviato nel 2023. Si tratta di uno skatepark coperto con accesso a pagamento, organizzato come una palestra e destinato alla pratica libera o alle lezioni con istruttori. La struttura viene presentata come il più grande e innovativo skatepark coperto d’Italia, una definizione riferita al progetto e non accompagnata nel testo da ulteriori dati comparativi.
Nel secondo anno di vita Fine Ramps ha registrato un fatturato raddoppiato rispetto al primo. A sostenere il percorso è stata anche Confcommercio, associazione alla quale l’impresa aderisce e che ha assegnato incentivi per l’innovazione e la progettualità. Per Pistocchi, dopo precedenti esperienze lavorative, l’attività legata allo skateboard rappresenta oggi la direzione professionale su cui continuare a investire.