Beni storici

La Lega chiede chiarezza a Cesena sulla pigna della Fontana Masini

Enrico Sirotti Gaudenzi annuncia un’interrogazione per accertare cause, tempi e destino di una recinzione in ferro

La Lega chiede chiarezza a Cesena sulla pigna della Fontana Masini

La Lega di Cesena chiede chiarimenti sullo stato della pigna collocata in cima alla Fontana Masini, in piazza del Popolo. A sollevare il caso è il capogruppo Enrico Sirotti Gaudenzi, dopo la segnalazione secondo cui l’ornamento non sarebbe più in asse e penderebbe lateralmente.

In una nota, il consigliere riferisce che l’inclinazione sarebbe stata notata da un cittadino e che l’amministrazione comunale avrebbe già spiegato come la pigna risultasse pencolante da mesi. Secondo Sirotti Gaudenzi, però, la situazione precaria sarebbe nota da tempo e avrebbe dovuto portare a un intervento di restauro dell’elemento che corona uno dei monumenti più rappresentativi della città.

Le possibili cause

Palazzo Albornoz, sempre secondo quanto riportato nella nota della Lega, avrebbe escluso l’ipotesi di atti vandalici. Tra le possibili cause sarebbero state indicate pregresse scosse di terremoto, una spiegazione che il capogruppo chiede di verificare attraverso valutazioni tecniche precise. La fontana, ricorda, sarebbe già stata interessata in passato da diversi sfregi.

Sirotti Gaudenzi contesta inoltre i tempi con cui sarebbe stata affrontata la situazione. Se l’origine del problema fosse legata a eventi sismici precedenti, sostiene, i tecnici citati dall’amministrazione avrebbero avuto il tempo di individuare una soluzione e attuarla. La mancata sistemazione viene definita dal consigliere un segnale di sciatteria amministrativa e di scarsa attenzione verso il patrimonio cittadino.

L’interrogazione e la recinzione

Per ottenere informazioni sulle cause del danno e sui tempi previsti per il recupero, il capogruppo della Lega annuncia la presentazione di un’interrogazione. L’obiettivo è avere indicazioni certe sull’origine dell’inclinazione e sul possibile calendario dell’intervento.

Nella stessa nota, Sirotti Gaudenzi torna anche sulla recinzione storica della fontana. Alla luce degli atti vandalici registrati negli anni e del precario stato di conservazione del manufatto, propone di reinstallare l’antica struttura in ferro battuto che in passato proteggeva il monumento. Il consigliere afferma di aver già chiesto più volte alla Giunta di procedere, sostenendo che l’amministrazione non avrebbe fornito indicazioni nemmeno sulla collocazione attuale della recinzione.