Affluenza record

Diecimila persone all’aeroporto di Forlì per il 90° anniversario

Aerei storici, laboratori e una mostra hanno richiamato famiglie e appassionati nello scalo romagnolo.

Diecimila persone all’aeroporto di Forlì per il 90° anniversario

È stata una giornata di grande partecipazione quella organizzata all’aeroporto Luigi Ridolfi di Forlì in occasione del suo 90° anniversario. Secondo la società F.A. srl, titolare della concessione trentennale di gestione dello scalo, domenica sono state almeno 10mila le persone che hanno scelto di trascorrere la giornata nell’area aeroportuale.

Famiglie, bambini, appassionati e rappresentanti delle istituzioni hanno potuto ammirare gli aerei storici, assistere ai passaggi in volo, partecipare ai laboratori e visitare una mostra dedicata alla storia del Ridolfi. L’iniziativa ha consentito al pubblico di conoscere più da vicino una struttura che, negli ultimi anni, sta tornando ad avere un ruolo di riferimento per la città e per il territorio.

Gli aerei storici e la mostra

La manifestazione si è aperta con il saluto del sindaco Gian Luca Zattini, del management aeroportuale e delle autorità civili e militari. Tra gli appuntamenti più seguiti c’è stata la possibilità di osservare da vicino e in volo il Caproni Ca.3R I-ZANA, lo SPAD S.XIII I-JONA e il Fokker Dr.I M I-LYNC, insieme agli altri aeromobili civili e militari presenti sul piazzale.

Il passaggio dei velivoli storici ha rappresentato uno dei momenti più suggestivi della giornata, riportando davanti a migliaia di spettatori alcune pagine della storia dell’aviazione. La società di gestione ha definito l’appuntamento intenso ed emozionante, sottolineando la presenza congiunta di comunità locale, operatori del settore, istituzioni e appassionati.

La proposta di ripetere l’iniziativa

Il sindaco ha interpretato l’affluenza come un segnale di attenzione e di affetto nei confronti dell’aeroporto. Per Zattini, l’evento potrebbe essere riproposto in futuro, con modalità e tempi ancora da definire, anche attraverso il possibile coinvolgimento del Comune di Ravenna, indicato come partner nel coordinamento delle politiche di promozione turistica del sistema aeroportuale regionale.

Secondo il primo cittadino, le presenze registrate dimostrano il legame tra il Ridolfi e la comunità. Nel ragionamento rientrano le attività legate al lavoro e alla formazione, le rotte commerciali, la manutenzione aerea, la presenza di Enac ed Enav e le nuove prospettive del progetto Eris. Il recente protocollo d’intesa con Ravenna, ha aggiunto Zattini, potrebbe favorire una nuova apertura dello scalo alla città, con l’obiettivo di valorizzarne la storia e le prospettive future all’interno del territorio romagnolo.