I consiglieri Marco Giangrandi e Denis Parise, del gruppo civico Cesena Siamo Noi, rilanciano la proposta di lasciare un segno permanente al parco Ippodromo, a Cesena, dopo la bocciatura in consiglio comunale di una mozione dedicata a Rockin’1000. L’idea avanzata ora è quella di piantare 100 alberi nell’area che il 26 luglio 2015 ospitò l’esibizione collettiva di mille musicisti.
La mozione respinta
Quel giorno, al parco Ippodromo, i partecipanti suonarono insieme Learn to Fly per richiamare l’attenzione dei Foo Fighters. L’iniziativa diventò così uno degli episodi più noti legati alla storia di Rockin’1000. Cesena Siamo Noi aveva sostenuto la mozione presentata dal consigliere Giorgio Zanotti, di Fratelli d’Italia, e aveva proposto un emendamento successivamente accolto dal presentatore.
Nonostante l’emendamento, la maggioranza ha votato contro il provvedimento. Giangrandi e Parise hanno contestato la decisione, sostenendo che sia stata respinta anche la possibilità di realizzare un segno permanente nel luogo in cui l’evento ha avuto origine. Secondo i due consiglieri, le motivazioni espresse in aula non sarebbero state sufficienti a spiegare il diniego.
In una dichiarazione, gli esponenti di Cesena Siamo Noi hanno definito la nuova ipotesi un monumento vivo dedicato ai mille musicisti. L’obiettivo, spiegano, sarebbe ricordare l’esperienza attraverso un intervento inserito nel parco, senza ricorrere a una struttura in cemento e mantenendo il legame con l’ambiente.
Il progetto annunciato
La disposizione delle piante, secondo Giangrandi e Parise, potrebbe seguire un progetto paesaggistico capace di richiamare simbolicamente la forma di un’orchestra. Alla sistemazione verrebbe affiancato un elemento permanente con il racconto della giornata del 26 luglio 2015, così da fornire ai cittadini e ai visitatori informazioni sull’iniziativa.
I due consiglieri hanno criticato anche la posizione del Movimento 5 Stelle, dal quale si sarebbero aspettati una scelta favorevole a una proposta da loro considerata priva di connotazioni ideologiche. Cesena Siamo Noi ha quindi annunciato l’intenzione di trasformare l’idea dei cento alberi in un atto concreto da sottoporre nuovamente al consiglio comunale. Sarà in quella sede che il progetto potrà essere illustrato e valutato nel dettaglio.