Vandalismo urbano

Auto rigata dopo una lite per il parcheggio al supermercato

I proprietari hanno fotografato carrozzeria e scritta: nessuna accusa, ma annuncio alle autorità.

Auto rigata dopo una lite per il parcheggio al supermercato

Una discussione per un parcheggio, poi la scoperta di graffi sulla carrozzeria e di un insulto scritto sull’auto. È quanto segnalato da due cittadini dopo una spesa effettuata nella mattinata di domenica 4 ottobre in un punto vendita Conad della città. I due collegano il danneggiamento a un alterco avuto poco prima con una donna, ma precisano di non avere prove dirette della sua eventuale responsabilità.

La discussione nell’area di sosta

Secondo la ricostruzione fornita dai proprietari, l’auto era parcheggiata nell’area antistante il supermercato durante una permanenza compresa indicativamente tra le 11 e le 12.30. Nel corso della spesa, all’interno del punto vendita sarebbe stato fatto un annuncio per chiedere ai proprietari di spostare il veicolo.

A sollecitare l’intervento sarebbe stata una donna, sconosciuta ai due, che sosteneva di non riuscire a uscire dal parcheggio proprio a causa della loro automobile. La situazione, riferiscono i cittadini, sarebbe stata accompagnata da un disappunto manifestato in modo acceso. I due affermano di aver verificato la posizione del veicolo e di aver notato, alla sinistra della donna, l’assenza di altre automobili e uno spazio che appariva sufficiente per completare la manovra.

La scoperta al rientro

Una volta tornati a casa, i due si sarebbero accorti che la vettura presentava segni sulla carrozzeria e la scritta offensiva Testa di ca****. I danni e la frase sono stati fotografati. La coincidenza temporale con la discussione nel parcheggio ha fatto nascere il sospetto che i due episodi possano essere collegati, ma i proprietari sottolineano di non voler attribuire responsabilità senza accertamenti.

La coppia ha annunciato che si rivolgerà alle forze dell’ordine per segnalare formalmente l’accaduto. A disposizione degli eventuali accertamenti ci sarebbero le immagini dei graffi e della scritta, la fascia oraria della presenza nel supermercato e le informazioni relative alla discussione avvenuta nell’area di sosta.

Nel raccontare l’episodio, i cittadini hanno precisato di non voler alimentare una polemica né accusare pubblicamente una persona che non conoscono. La loro segnalazione nasce dalla volontà di richiamare l’attenzione su un comportamento che, a loro giudizio, non dovrebbe essere considerato normale o minimizzato: una difficoltà legata a una manovra o a un parcheggio, sostengono, dovrebbe essere affrontata attraverso il dialogo e senza danneggiare i beni altrui.