Santa Sofia si prepara a scendere in piazza contro violenze, furti, vandalismi e truffe. La manifestazione è in programma alle 20.30 in piazza Giacomo Matteotti, nel cuore del paese bidentino, luogo in cui una settimana prima si è verificata l’aggressione ai danni di un uomo di 30 anni.
L’iniziativa nasce dopo due episodi considerati particolarmente gravi dalla comunità. Nella notte tra sabato 26 e domenica 27 settembre, il 30enne Nicolas Mambelli è stato picchiato da un gruppo di giovani. Nella stessa notte, anche un ragazzo di 17 anni residente a Galeata è stato vittima di un violento pestaggio. Gli episodi hanno alimentato preoccupazione in un territorio descritto dagli organizzatori come tradizionalmente tranquillo e ospitale.
La mobilitazione dei cittadini
La manifestazione è stata promossa da alcuni cittadini attraverso i social network e il passaparola nei negozi e nei bar. L’obiettivo dichiarato è esprimere pubblicamente il disagio per gli episodi avvenuti e chiedere maggiore attenzione sul fronte della sicurezza. Gli organizzatori hanno invitato a partecipare senza simboli politici e in modo pacifico, sottolineando che alla violenza non si deve rispondere con altra violenza.
Mambelli, ancora in fase di recupero, ha fatto sapere che non potrà partecipare alla serata perché si sta riprendendo lentamente. Il 30enne ha ringraziato la comunità per la solidarietà ricevuta e ha rivolto un appello a evitare atteggiamenti razzisti o di scontro. Nel suo messaggio ha ricordato che, nel suo caso, gli aggressori erano italiani. La precisazione è stata accompagnata dall’invito a mantenere il confronto su un piano civile.
Alla manifestazione è prevista anche la presenza della sindaca Ilaria Marianini, che ha mantenuto i contatti con le forze dell’ordine e con gli organizzatori. La prima cittadina interverrà durante l’incontro, in una serata pensata come momento di ascolto e di confronto tra amministrazione, residenti e rappresentanti della comunità.
La richiesta di più carabinieri
Nel corso dell’iniziativa sarà presentata una petizione destinata al prefetto di Forlì-Cesena e alla sindaca di Santa Sofia. Il documento chiede il ripristino dell’organico della stazione dei carabinieri e il rafforzamento dei servizi di controllo del territorio, con una presenza più visibile delle forze dell’ordine.
Tra le richieste figura il ritorno a una dotazione di sei carabinieri nella stazione locale, come avvenuto in passato. I promotori sollecitano inoltre un aumento delle pattuglie, un maggiore coordinamento tra i diversi corpi presenti sul territorio e un confronto specifico sulla sicurezza. A Santa Sofia operano, oltre ai carabinieri, i carabinieri forestali, la polizia provinciale e la polizia locale.
La petizione propone infine un incontro tra istituzioni locali, rappresentanti della comunità e operatori impegnati nei controlli. La serata in piazza Matteotti rappresenta così la risposta pubblica dei cittadini ai recenti episodi e la richiesta di misure concrete per rafforzare la presenza delle forze dell’ordine nel paese.