Il Centro Nautico Adriatico di San Mauro Pascoli ha consegnato per la prima volta all’estero un esemplare del Malupa 5.0, imbarcazione progettata per consentire a persone con e senza disabilità di vivere insieme l’esperienza della navigazione. L’operazione rappresenta un passaggio nel percorso di crescita e di apertura ai mercati internazionali intrapreso dal cantiere romagnolo.
La consegna in Francia
Ad acquistare l’imbarcazione è stata la Fondazione Ufolep du Var, con sede a La Garde, nella regione francese della Provenza e Costa Azzurra. L’organizzazione è indicata come un punto di riferimento per lo sport paralimpico d’Oltralpe e utilizzerà il mezzo nell’ambito delle proprie attività.
Il Malupa 5.0 è stato sviluppato per permettere a normodotati e persone con diverse forme di disabilità, fisiche, sensoriali e mentali, di navigare insieme in condizioni di sicurezza. Il progetto punta quindi a rendere più accessibile la pratica nautica, superando le barriere che possono limitare la partecipazione alle attività in mare.
Un progetto rivolto all’accessibilità
Per il fondatore del Centro Nautico Adriatico, Gianluca Bracci, la consegna oltreconfine costituisce un ulteriore passo verso un mare senza barriere. L’obiettivo dichiarato dal cantiere è offrire a persone con capacità fisiche differenti la possibilità di sperimentare la navigazione, con attenzione alla sicurezza e alla condivisione dell’esperienza.
La vendita alla fondazione francese consente al cantiere di rafforzare la propria presenza sul mercato estero. L’iniziativa collega così la produzione nautica romagnola ai temi dell’accessibilità, dell’integrazione e della partecipazione alle attività sportive e ricreative legate al mare.