Salute pubblica

Vincenzo Bongiorno: tumore al rene scoperto in tempo

Il componente della giunta annuncia l’intervento e invita alla prevenzione, raccontando il sostegno ricevuto dalla comunità.

Vincenzo Bongiorno: tumore al rene scoperto in tempo

Il vicesindaco di Forlì, Vincenzo Bongiorno, dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico per una patologia oncologica all’area del rene. La malattia è stata individuata all’inizio di agosto e, secondo quanto riferito dallo stesso amministratore, in tempo utile per affrontarla con buone prospettive. L’operazione è prevista tra la fine del mese e l’inizio di ottobre, ma potrebbe essere anticipata.

Il primo annuncio è arrivato domenica pomeriggio in piazza Morgagni, durante la scopertura di una targa con una frase della beata Benedetta Bianchi Porro. La cerimonia si è svolta davanti alla basilica di San Pellegrino, luogo legato alla devozione per il santo protettore dei malati oncologici, nella piazza intitolata al medico settecentesco Giovanni Battista Morgagni. Il riferimento a Benedetta Bianchi Porro, originaria di Dovadola e ricordata per il modo in cui affrontò la malattia, ha riunito simbolicamente fede, memoria e scienza.

L’annuncio e il percorso medico

Il giorno successivo Bongiorno ha condiviso la notizia sui social network, spiegando di dover affrontare un intervento per una patologia oncologica recentemente scoperta. Il vicesindaco, che nella giunta Zattini segue cultura, centro, quartieri e famiglia, ha precisato che continuerà a lavorare fino al ricovero e, per quanto possibile, anche durante la convalescenza.

Per Bongiorno non si tratta della prima esperienza con una malattia tumorale. Ha raccontato di essere stato operato quando aveva 2 anni e poi a 15 anni. In quell’occasione fu ricoverato al Sant’Orsola di Bologna, dove era stato seguito anche da piccolo. Tra i ricordi di quel periodo ha citato la finale dei Mondiali del 1994 tra Italia e Brasile e un compagno di stanza malato di leucemia, del quale seppe in seguito la morte. Un’esperienza che, ha spiegato, gli ha fatto comprendere quanto il tempo, le relazioni e i momenti condivisi non debbano essere dati per scontati.

La trasparenza e la prevenzione

La scelta di rendere pubblica la propria condizione è legata, ha detto, sia alla necessità di informare sulla futura assenza dall’incarico sia alla volontà di superare il pudore che spesso accompagna la malattia. Bongiorno ha sottolineato il valore della fragilità come messaggio condivisibile anche al di là delle convinzioni religiose e politiche.

Dopo l’annuncio ha ricevuto numerosi messaggi da amici, cittadini e persone con orientamenti politici differenti. Ha riferito di avere ricevuto circa 500 messaggi in poche ore e ha rivolto un pensiero a chi affronta condizioni più gravi, compresi anziani, adulti, giovani e bambini. Ha inoltre ricordato il sostegno ricevuto dal sindaco, al quale lo lega un rapporto di amicizia personale.

Nei mesi precedenti Bongiorno era stato ricoverato nel reparto di Nefrologia dell’ospedale Morgagni-Pierantoni per un sospetto che ulteriori accertamenti, svolti ad agosto, hanno poi ricondotto alla patologia oncologica. L’amministratore ha detto di sentirsi rassicurato dai medici e ha richiamato l’importanza della prevenzione e degli stili di vita sani. In accordo con il proprio medico, effettua periodicamente analisi del sangue e controlli ecografici, pratiche che ha invitato a considerare con regolarità.