Vincenzo Bongiorno, 47 anni, vicesindaco di Forlì, ha scelto di rendere pubblica la propria condizione di salute: dovrà affrontare un nuovo intervento per un tumore, il terzo nella sua vita. La malattia è stata individuata ancora una volta in tempo e l’operazione è prevista nelle prossime settimane all’ospedale Pierantoni-Morgagni di Forlì, dove sarà seguito dal reparto di Urologia.
«Quando avevo 15 anni fui operato al Sant’Orsola di Bologna», ha raccontato Bongiorno, ricordando anche il ragazzo con cui aveva condiviso la stanza e che non riuscì a superare la leucemia. Un’esperienza che, insieme al proprio percorso clinico, lo ha portato a considerarsi fortunato per la diagnosi tempestiva e a rivolgere un pensiero alle persone che affrontano patologie più gravi, compresi i bambini.
L’annuncio e la scelta di parlarne
Il vicesindaco ha comunicato la notizia per la prima volta durante l’inaugurazione di una targa dedicata a Benedetta Bianchi Porro, originaria del Forlivese, morta nel 1964 a 28 anni e proclamata beata dalla Chiesa cattolica. La figura della giovane, ricordata per la fede mostrata durante la malattia, ha fatto da sfondo alla confessione di Bongiorno, che il giorno successivo ha affidato un ulteriore messaggio alla propria pagina Facebook.
La decisione di non nascondere la malattia nasce, ha spiegato, dalla convinzione che queste situazioni non debbano essere affrontate in solitudine. Per Bongiorno è necessario superare il pudore e riconoscere nella fragilità un’occasione di crescita personale e collettiva. Nel corso della giornata ha detto di essere stato raggiunto da numerosi messaggi di affetto, arrivati dal suo partito, Fratelli d’Italia, dalla maggioranza di centrodestra, ma anche dal Partito democratico e dall’assessora regionale Gessica Allegni.
Controlli periodici e nuovo intervento
Il primo intervento risale a quando Bongiorno aveva appena due anni, mentre il secondo fu eseguito a 15. Il terzo sarà effettuato sul rene malato. A marzo, sempre attraverso i social, il vicesindaco aveva comunicato di essere stato ricoverato nel reparto di Nefrologia e aveva rassicurato sulle proprie condizioni. Un ulteriore esame, eseguito all’inizio di agosto, ha però evidenziato la necessità di procedere con l’operazione.
La scoperta è arrivata nell’ambito dei controlli ai quali Bongiorno si sottopone periodicamente proprio per i suoi precedenti: analisi del sangue ed ecografie hanno consentito di individuare il problema. I medici, ha riferito, lo hanno rassicurato. Tra le persone informate della situazione già da alcune settimane c’era anche il sindaco di Forlì Gian Luca Zattini, operato nel 2024 per un problema allo stesso organo e ora in buone condizioni.
Bongiorno ha detto di voler affrontare il percorso con serenità e determinazione. L’obiettivo, una volta possibile, è tornare al lavoro: anche durante il ricovero, ha spiegato, continuerà a mantenere i contatti con l’attività amministrativa.