È stato inaugurato il nuovo asilo nido di via Leone, che dal 10 settembre accoglierà 59 bambine e bambini. Tra i servizi attivati c’è anche la sezione lattanti, finora non disponibile in città, che parte con 10 iscritti. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Matteo Gozzoli, gli assessori Emanuela Pedulli e Mauro Gasperini, il consigliere comunale William Spinelli, i professionisti impegnati nella realizzazione dell’opera e le operatrici della Società Cooperativa Dolce, incaricata della gestione.
Spazi pensati per le diverse età
Il progetto prevede una struttura dotata di fonti di energia rinnovabile, sistemi per l’illuminazione e soluzioni per contenere l’impatto acustico. Gli interni sono stati progettati dallo studio Iotti + Pavarani di Reggio Emilia, con il coordinamento pedagogico della Cooperativa Dolce. L’organizzazione degli ambienti è stata definita in relazione alle diverse fasce d’età, con l’obiettivo di combinare sicurezza, comfort e occasioni di esplorazione.
Particolare attenzione è stata riservata alle finiture, alle pavimentazioni e agli arredi, alcuni scelti da catalogo e altri realizzati su misura. Le sezioni comprendono tavoli, sedute, aree morbide per la lettura e il gioco, librerie frontali, spazi per il gioco simbolico, carrelli per i materiali e dispositivi per le attività di atelier. Nella sezione dedicata ai più piccoli sono stati inseriti arredi per i primi passi, superfici morbide, nicchie a specchio ed elementi di appoggio utili alle prime esperienze motorie.
Al centro del nido si trova una grande piazza comune, organizzata per ospitare attività differenti. Sono presenti una parete atelier con lavagna, tavolo luminoso, nicchie e contenitori, un albero-libreria con tavoli e sedute, cavalletti per la pittura, spazi per i travestimenti e superfici morbide destinate al movimento e al racconto. Gli arredi sono stati disposti per creare situazioni diversificate, favorendo incontro, gioco, attività creative e momenti di lettura.
Il finanziamento dell’opera
La realizzazione è stata sostenuta da 330mila euro del Pnrr, assegnati attraverso un decreto del ministero dell’Istruzione e del Merito nell’ambito del piano per asili nido, scuole dell’infanzia e servizi educativi per la prima infanzia. Il Comune ha aggiunto 150mila euro di risorse proprie. Altri 280mila euro sono stati destinati all’allestimento degli interni, al centro di cottura e al giardino.
I lavori sono stati eseguiti dalla Lacky Impianti Elettrici srl di Imola. Il sindaco Gozzoli e l’assessora Pedulli hanno definito l’apertura un risultato importante per l’offerta educativa locale, sottolineando in particolare l’avvio della sezione lattanti e il completamento dell’intervento in vista del nuovo anno educativo. Secondo gli amministratori, le iscrizioni raccolte per il nuovo servizio indicano una richiesta da parte delle famiglie.