Il Cesena calcio Femminile ha annunciato l’ingaggio di Erika Santoro, che ha firmato un contratto valido fino al 30 giugno 2029. La giocatrice ravennate arriva dopo la conclusione del rapporto con il Sassuolo e porta nella formazione romagnola un’esperienza maturata ai massimi livelli del calcio italiano e internazionale.
L’operazione è stata curata dal direttore sportivo Elvio Sanna, che ha colto l’opportunità nata al termine dell’esperienza della calciatrice con il club neroverde. Santoro è considerata un elemento in grado di offrire duttilità tattica e personalità all’organico guidato dallo staff tecnico bianconero, oltre a rappresentare un riferimento per le atlete più giovani.
Una carriera costruita tra Italia e Spagna
Nata nel 1999, Santoro ha mosso i primi passi nel San Zaccaria, società con cui ha conquistato la Serie B e successivamente la promozione nel massimo torneo nazionale. Nel corso della carriera ha collezionato oltre 170 presenze in Serie A, vestendo le maglie di Sassuolo, Pink Bari, Parma e Napoli.
Il percorso della nuova giocatrice del Cesena comprende anche un’esperienza nella Liga F spagnola con il Real Betis. A livello internazionale, inoltre, ha fatto parte di tutte le selezioni giovanili della Nazionale italiana, dall’Under 17 all’Under 23, completando un curriculum sviluppato tra competizioni nazionali e attività oltre confine.
Il ritorno alle origini
Per Santoro si tratta di un ritorno in Romagna a distanza di dieci anni. La calciatrice ha spiegato di essere ancora impegnata a metabolizzare la scelta, ma di vivere con soddisfazione il rientro nella terra d’origine. Nel nuovo gruppo, ha aggiunto, intende mettere la propria esperienza a disposizione delle compagne più giovani, con un ruolo di guida dentro e fuori dal campo.
La Serie B, secondo la neo bianconera, è una categoria competitiva e non va sottovalutata. L’obiettivo personale sarà contribuire alla crescita della squadra e trasmettere alle ragazze del settore una parte delle competenze maturate durante la carriera. Santoro ha riconosciuto che questo incarico comporta responsabilità, ma anche la possibilità di ottenere soddisfazioni sul piano sportivo e umano.
Il direttore sportivo Sanna ha definito l’arrivo della giocatrice un ulteriore passo nel percorso di crescita della società. Il dirigente ha evidenziato, oltre alle qualità tecniche, l’umiltà, i valori personali e la disponibilità dell’atleta a mettersi al servizio del gruppo. Santoro si aggiunge ai recenti innesti di Brignoli e Porcarelli, in una rosa che comprende anche diverse calciatrici già inserite nei percorsi delle Nazionali giovanili.