Lavori pubblici

Cantiere al Palazzo del Ridotto, Castorri: sicurezza garantita

L’assessore replica alle contestazioni della Lega dopo un filmato sulle attività in quota nel centro storico.

Cantiere al Palazzo del Ridotto, Castorri: sicurezza garantita

La gestione del cantiere al Palazzo del Ridotto, nel centro storico di Cesena, è stata condotta nel rispetto delle misure previste per la tutela degli operatori. A precisarlo è l’assessore ai Lavori pubblici Christian Castorri, intervenuto dopo i dubbi sollevati dal capogruppo della Lega Enrico Sirotti Gaudenzi.

Il consigliere aveva chiesto di verificare le condizioni dell’area di intervento a seguito di alcune segnalazioni corredate da un filmato. Al centro della contestazione vi erano in particolare le lavorazioni in quota, svolte nell’ambito dei lavori su un edificio di interesse storico e sottoposto a vincolo.

Protezione collettiva

Secondo quanto riferito dall’assessore, per tutta la durata del cantiere le attività sulla copertura sono state eseguite attraverso l’impiego di un parapetto perimetrale, appositamente calcolato e dimensionato. La struttura è stata predisposta come protezione collettiva per prevenire il rischio di caduta durante gli interventi in quota.

Castorri ha definito le preoccupazioni espresse dal capogruppo come un inutile allarmismo, sostenendo che sarebbe stato possibile chiedere chiarimenti prima di diffondere accuse ritenute infondate. L’assessore ha aggiunto che il consigliere dispone del suo numero di telefono e avrebbe potuto contattarlo direttamente.

La soluzione adottata, ha spiegato l’amministrazione, ha consentito di svolgere le attività sulla copertura senza ricorrere necessariamente a dispositivi individuali anticaduta, come funi e imbracature. La scelta è stata ricondotta alle caratteristiche dell’intervento e alla valutazione dei rischi connessi alle lavorazioni previste.

La predisposizione del parapetto rientra nell’organizzazione generale del cantiere e nel quadro normativo sulla salute e sicurezza sul lavoro, con particolare riferimento al Decreto legislativo 81/2008. La misura, secondo la ricostruzione fornita dall’assessore, è stata quindi individuata come strumento idoneo a garantire la protezione degli operatori impegnati nelle lavorazioni in quota.