Programma autunnale

A Bagno di Romagna torna il Festival Fuori Contesto

Dall’8 all’11 ottobre incontri, mostre, laboratori e musica con ingresso gratuito

A Bagno di Romagna torna il Festival Fuori Contesto

Bagno di Romagna ospiterà dall’8 all’11 ottobre l’undicesima edizione del Festival Fuori Contesto, rassegna dedicata a libri, pensiero, arti visive, memoria e rapporto con il paesaggio. Gli appuntamenti saranno a ingresso gratuito e coinvolgeranno diversi luoghi del territorio comunale, dal Teatro Garibaldi alla mulattiera di Corzano.

La manifestazione nasce dall’iniziativa del Centro Studi Valgimigliani e dal lavoro condiviso di Silvia Alessandrini, Roberto Greggi, Deborah Mosconi, Enrico Spighi, Marco Valbruzzi e di altre realtà locali. Da quest’anno il festival dialogherà anche con la rassegna Bagno d’Arte e con il progetto Upupe, ampliando il programma e gli spazi coinvolti.

Libri, incontri e laboratori

L’apertura è prevista giovedì 8 ottobre alle 20.30 al Teatro Garibaldi, con la presentazione di Cucina radicale, volume scritto dallo chef Gianluca Gorini insieme a Eugenio Signoroni. Il libro racconta una concezione della cucina legata al territorio delle Foreste Casentinesi. Nel corso della serata sarà consegnato anche il Premio Rotary Club Cesena Valle del Savio.

Venerdì 9 ottobre il programma proseguirà alle 18.30 al Ristorante Albergo del Ponte con un incontro-aperitivo dedicato a La ballata dei mestieri di Massimiliano Fusai, in dialogo con Tommaso Farfaneti. Alle 20.30, all’Ex Officina Baccini di via Cesare Battisti 51, Paolo Bosca presenterà Fare utopia in un confronto con Elena Roccaro, curato dal progetto Upupe. L’incontro sarà seguito dalla proiezione di una selezione di cortometraggi sul tema dell’utopia, a cura di Federico Rapisarda.

Sabato 10 ottobre, alle 10.30 alla scuola Valgimigli, Alice Keller, Giulia Puzzolo, Sofia Bartolucci e Deborah Mosconi condurranno Parola, ti sento, laboratorio rivolto a bambini dai 5 ai 7 anni e ai loro genitori. Alle 11, a Palazzo del Capitano, il professor Marino Biondi parlerà di fascismo e del rapporto tra passato e presente, insieme a Roberto Greggi e Marco Valbruzzi, in collaborazione con Anpi Alto Savio.

Mostre e memoria del territorio

Nel pomeriggio, alle 17 a Palazzo del Capitano, sarà inaugurata la mostra Solchi d’Appennino. Immagini sotto torchio, realizzata con Isia Faenza nell’ambito di Bagno d’Arte. L’esposizione presenterà opere degli studenti e delle studentesse, portando nel territorio la tradizione della grafica d’arte. In Loggetta Lippi sarà inoltre allestita una sezione dedicata alla mostra e al crowdfunding La Gente di Strabatenza, curata dal Rifugio Trappisa di Sotto.

La giornata si chiuderà alle 21 al Teatro Garibaldi con la consegna del Premio Valgimigli 2026 alla saggista Silvia Ronchey, che terrà la lezione pubblica Il fantasma di Bisanzio, dedicata alla storia e all’eredità culturale dell’Impero bizantino e alle sue risonanze nel presente.

Domenica 11 ottobre, dalle 9.30, il festival proporrà Metamonte, laboratorio del libro espanso, curato da Elena Roccaro e Francesca Covicchio. I partecipanti percorreranno la mulattiera di Corzano per osservare e ridisegnare le incisioni presenti sulle pietre, trasformandole poi in nuovi elaborati negli spazi dell’Ex Officina Baccini. L’attività unirà cammino, memoria, disegno e partecipazione e confluirà successivamente in una mostra di Bagno d’Arte.

Il pranzo al sacco in cima al monte, organizzato con l’Associazione Il Faro di Corzano, sarà anche un momento di memoria insieme ai volontari che ricostruirono la mulattiera nel 2011. La chiusura è prevista dalle 18 in via Garibaldi con il Dj Amarcord e una selezione di New Wave, Edm, Synth Pop e sonorità elettroniche. Gli organizzatori sottolineano il contributo di volontari, Bcc Romagnolo e Rotary Club Alta Valle del Savio alla costruzione di un calendario rivolto a pubblici diversi.