Cronaca nera

Rapina a Gatteo, arrestato dopo la fuga sui binari

La vittima, un visitatore anziano, è stata aggredita nello scalo. Sequestrati anche due coltelli.

Rapina a Gatteo, arrestato dopo la fuga sui binari

Un 26enne marocchino è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di aver aggredito e rapinato un anziano turista nella stazione ferroviaria di Gatteo. L’uomo, secondo quanto ricostruito dai militari, avrebbe strappato dal collo della vittima una collana d’oro, dal forte valore affettivo, dopo averla picchiata e spintonata.

L’episodio è avvenuto nella serata del 18 settembre. La chiamata alla centrale operativa della Compagnia dei carabinieri di Cesenatico ha segnalato una rapina nello scalo ferroviario di Gatteo Mare. I militari della stazione di Savignano sul Rubicone, che si trovavano in zona, sono intervenuti rapidamente e hanno trovato il turista in evidente stato di choc.

La fuga lungo i binari

Il sospettato, dopo aver sottratto la collana, si è allontanato a piedi lungo i binari in direzione di Rimini. Le indicazioni fornite da una testimone hanno consentito ai carabinieri di individuarne la direzione. Per permettere l’inseguimento in condizioni di sicurezza, la circolazione ferroviaria sulla tratta interessata è stata bloccata d’urgenza.

Un militare si è messo all’inseguimento del giovane, mentre il collega ha coordinato l’interruzione del traffico ferroviario e ha poi raggiunto il primo carabiniere. Dopo circa un chilometro, il fuggitivo si è gettato in un fossato a margine dei binari e avrebbe tentato di sottrarsi alla cattura scagliando contro il militare un attrezzo di legno appuntito.

La collana recuperata

Il carabiniere è riuscito comunque a raggiungerlo e, con l’intervento del collega, a bloccarlo dopo un’ulteriore resistenza. Durante la perquisizione, i militari hanno trovato addosso al 26enne la collana d’oro, poi restituita al proprietario, e due coltelli, che sono stati sequestrati.

Il giovane, già conosciuto dalle forze dell’ordine per precedenti legati a reati contro il patrimonio e violazioni in materia di immigrazione, è stato condotto nel carcere di Forlì. Deve rispondere, a vario titolo, di rapina aggravata, resistenza e lesioni personali aggravate, oltre che di porto di armi o strumenti atti all’offesa.

Sulla vicenda sono in corso ulteriori accertamenti coordinati dalla Procura della Repubblica e svolti dai carabinieri della Compagnia di Cesenatico, anche in relazione a un altro episodio analogo. Il giudice del Tribunale di Forlì ha convalidato l’arresto e disposto per il 26enne la custodia cautelare in carcere, in attesa degli sviluppi del procedimento.