Il festival Il Risorgimento appartiene a tutti noi è entrato nel vivo a Forlì con una giornata dedicata alle rievocazioni storiche e alla memoria del periodo risorgimentale. Il momento più seguito è stato quello andato in scena nel centro cittadino, dove 82 figuranti hanno ricostruito la battaglia in difesa della Repubblica Romana del 1849 davanti a oltre 300 spettatori.
Il corteo e la battaglia
Dopo l’alzabandiera, la parata è partita da piazza Ordelaffi e ha attraversato via delle Torri, raggiungendo piazza Saffi. Qui i gruppi in costume hanno dato vita alla rappresentazione dello scontro legato alla difesa della Repubblica Romana, episodio centrale della manifestazione dedicata ai valori e ai protagonisti del Risorgimento.
L’inizio della battaglia è stato posticipato di alcuni minuti per consentire a una coppia di sposi di entrare nella basilica di San Mercuriale. Una volta completato il passaggio, i rievocatori hanno potuto impugnare le armi e avviare la ricostruzione storica. La giornata si è conclusa nell’ex chiesa di San Giacomo con un concerto sinfonico dedicato a Giuseppe Verdi, affidato all’Orchestra Filarmonica delle Terre Verdiane di Reggio Emilia, al Coro Città di Forlì e alla Corale Lirica San Rocco, diretti da Michele Bui.
Gli appuntamenti conclusivi
Il programma prosegue con l’apertura dell’accampamento ai Giardini Orselli e con le postazioni del cerimoniale, dove sono previsti i picchetti d’onore e il cambio della guardia. Dalle 14.30 i gruppi di rievocazione torneranno a sfilare da piazza Ordelaffi verso piazza Saffi, mentre alle 16.30 l’ammainabandiera concluderà la rappresentazione della difesa della Repubblica Romana.
L’ultimo appuntamento è fissato alle 21 nell’abbazia di San Mercuriale, con il soprano Antonella Orefice e il pianista Sergio Catalano, impegnati nell’esecuzione di arie da camera e pagine pianistiche di Verdi, Bellini, Donizetti, Liszt e Rossini. Per tutta la giornata, in piazza Saffi, sarà disponibile un’area ristoro con piatti ispirati alla cucina risorgimentale e alla tradizione romagnola. La mostra Res Publica, allestita a Palazzo del Podestà, resterà visitabile fino al 27 settembre, dalle 15.30 alle 19. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.