La sospensione del bollo per alcune categorie di autovetture e per i veicoli a due ruote, annunciata dal Governo per il 2027, incassa il giudizio positivo di Confcommercio cesenate. Il provvedimento, secondo quanto comunicato, dovrebbe riguardare le auto fino a 80 kW, una fascia nella quale rientrano numerose city car, utilitarie e crossover utilizzati ogni giorno dalle famiglie.
A commentare la misura è Augusto Patrignani, presidente dell’associazione di categoria, che la considera un segnale favorevole per il territorio. Secondo Patrignani, l’intervento potrebbe ridurre il carico fiscale sui nuclei familiari e sostenere quella parte della mobilità privata necessaria per raggiungere il luogo di lavoro, accompagnare i figli, accedere ai servizi e mantenere i collegamenti tra i diversi comuni.
Il ruolo dell’auto nel Cesenate
Nel Cesenate, osserva Confcommercio, l’automobile continua ad avere un ruolo centrale. Il riferimento è agli spostamenti di imprese, lavoratori e famiglie tra Cesena, i comuni della vallata, il Rubicone e la costa. In un territorio caratterizzato da una distribuzione non uniforme dei servizi, il mezzo privato viene descritto non come una scelta voluttuaria, ma come una necessità quotidiana per una parte della popolazione.
La sospensione annuale, tuttavia, viene considerata dall’associazione soltanto un primo passo. Patrignani richiama l’esigenza di una fiscalità della mobilità più semplice, equilibrata e coerente con le necessità di cittadini e imprese. L’auspicio è che l’intervento possa diventare strutturale e che venga accompagnato da una riflessione complessiva sul sistema di imposizione applicato ai veicoli.
Le ricadute sulla filiera
Per il territorio, aggiunge il presidente di Confcommercio cesenate, una misura di questo tipo potrebbe sostenere anche il mercato dell’auto e della mobilità. Il comparto coinvolge concessionari, officine, autoriparatori e altre attività economiche della filiera. Da qui la richiesta di utilizzare il 2027 non come punto di arrivo, ma come avvio di un confronto più ampio sulla fiscalità dei veicoli, sulle auto aziendali e sui costi che incidono sugli spostamenti quotidiani.