Impegno civico

Giovani educatori dei centri estivi, il riconoscimento a Sarsina

L’amministrazione ha accolto i ragazzi tra 16 e 18 anni coinvolti nell’iniziativa dedicata alle famiglie della vallata.

Giovani educatori dei centri estivi, il riconoscimento a Sarsina

Nella sede del Comune di Sarsina, il sindaco Enrico Cangini e la consigliera Marica Santucci hanno incontrato i giovani del territorio che durante i mesi estivi hanno svolto il ruolo di educatori nei centri estivi locali. L’iniziativa ha riguardato ragazzi di età compresa tra 16 e 18 anni, impegnati nelle attività rivolte a bambini e adolescenti della vallata.

Il progetto Estate Attivi

Il percorso rientra nel progetto Estate Attivi, al quale l’amministrazione comunale ha aderito prevedendo un contributo economico per i giovani partecipanti. L’incontro in municipio è stato organizzato per ringraziarli dell’attività svolta e per riconoscere il contributo offerto all’organizzazione delle proposte estive.

Nel complesso, i centri estivi coinvolti hanno interessato oltre 300 giovani della vallata. Gli educatori hanno accompagnato bambini e ragazzi nelle diverse attività, contribuendo alla gestione quotidiana degli spazi e alla realizzazione di momenti di gioco, socialità e formazione.

Quattro realtà coinvolte

Il progetto ha interessato quattro centri estivi attivi sul territorio comunale: Polis – Il Circolo di Sarsina, la Parrocchia di Quarto, il Centro Estivo Parrocchiale Valle del Borello e l’Azienda Agricola Il Pagliaio. Si tratta di realtà differenti per organizzazione e storia, ma accomunate dall’impegno nell’offrire occasioni di aggregazione durante il periodo estivo.

Nel corso dell’incontro, l’amministrazione ha sottolineato il valore della collaborazione tra istituzioni, associazioni, realtà produttive, famiglie e cittadini. Il coinvolgimento dei giovani nei centri estivi ha rappresentato anche un’opportunità per affidare loro responsabilità concrete e valorizzare il tempo dedicato al servizio della comunità.