Il cantiere del Ronco Lido non è ancora concluso, nonostante la scadenza del finanziamento del Pnrr fissata al 31 agosto. L’area verde di Forlì, situata lungo il fiume, presenta ancora transenne, erbacce e materiali edilizi. Il superamento del termine ha riacceso le critiche dei residenti e del gruppo consiliare del Partito democratico, che chiedono maggiore trasparenza sull’avanzamento dell’intervento.
Il progetto prevede un investimento complessivo stimato in 4,5 milioni di euro. Dei 2,9 milioni necessari per l’intervento, 2 milioni arrivano dai fondi europei del Piano nazionale di ripresa e resilienza, mentre il Comune contribuisce con 500mila euro. La scadenza iniziale del finanziamento era stata fissata al 30 giugno, ma l’amministrazione aveva ottenuto una proroga di due mesi, portando il termine al 31 agosto.
Le contestazioni dei residenti
Il recupero del Ronco Lido è atteso da anni. Il Comune di Forlì ha acquisito l’area nel 2021, dopo circa quindici anni di controversie giudiziarie con i privati che ne avevano determinato il progressivo abbandono. Nel maggio 2023, durante l’esondazione del fiume, la zona era stata inoltre interessata dall’alluvione. Il comparto conserva un valore simbolico per molti forlivesi, che in passato lo frequentavano per il fiume, le attività sportive e le feste universitarie.
Moreno Cimatti, Tiziano Lazzarini e Guido Ranieri, residenti e associati della Polisportiva 2002 Ronco, hanno contestato i ritardi e la gestione complessiva del progetto. Secondo i firmatari, l’annunciato rush finale non avrebbe prodotto i risultati attesi. Nel mirino sono finiti anche la riduzione della metratura della futura struttura ricettiva rispetto all’originario complesso polivalente e la manutenzione del verde, comprese le nuove piantumazioni che rischierebbero di seccarsi.
Critiche analoghe sono state espresse dal gruppo consiliare del Pd, che ha parlato di una gestione caratterizzata da caos e improvvisazione. I consiglieri hanno sottolineato che date e cifre sarebbero cambiate più volte e hanno richiamato lo stato dei vecchi campi da calcio e degli spogliatoi, ancora segnati dai danni dell’alluvione. L’opposizione chiede la pubblicazione dello stato di avanzamento dei lavori e la presentazione urgente del bando e del progetto per la gestione dell’impianto.
La replica del Comune
L’amministrazione comunale respinge le accuse di inerzia e precisa che il termine del 31 agosto non coincideva con la consegna completa dell’area al futuro gestore. Entro quella data, spiega il municipio, doveva essere completata una fase principale delle lavorazioni, mentre certificazioni e collaudi proseguiranno nel corso di ottobre. Per il Comune, quindi, il superamento della scadenza non metterebbe a rischio l’erogazione dei fondi europei.
Nel finanziamento Pnrr rientrano la riqualificazione del parco e dei sentieri, i giochi, i campi da tennis, padel e basket e il piccolo punto ristoro. Restano invece esclusi i tre campi da calcio, interessati da una progettazione e da un iter distinti. I lavori per queste strutture dovrebbero iniziare la prossima settimana e durare meno di un mese, secondo la stima fornita dal Comune.
La giunta sostiene che l’investimento consentirà di restituire alla cittadinanza un’area verde sottraendola all’incuria, pur riconoscendo le complessità incontrate durante l’esecuzione. Nel frattempo, residenti e opposizione continuano a chiedere informazioni puntuali su tempi, costi e modalità di gestione del Ronco Lido.