In biblioteca

A Cesena le Dolomiti di Luigi Dal Re diventano arte su carta

Quaranta lavori tra matita, carboncino, acquerello raccontano pareti alpine nel percorso dell’autore.

A Cesena le Dolomiti di Luigi Dal Re diventano arte su carta

Le montagne diventano segno, ombra, luce e materia sulla carta nella mostra Montagne di carta, personale di Luigi Dal Re ospitata negli spazi della Malatestiana di Cesena. L’esposizione sarà aperta dal 17 settembre all’11 ottobre 2026 e raccoglierà circa quaranta disegni realizzati con matita, carboncino e acquerello.

Il percorso presenta opere dedicate alle grandi pareti delle Dolomiti e delle Alpi. Tra i soggetti rappresentati figurano le Tre Cime di Lavaredo, il Cervino, il Monte Bianco e il Cerro Torre. Attraverso segni, chiaroscuri e variazioni di luce, i lavori restituiscono la forza e la verticalità dei rilievi, concentrandosi sulla materia della roccia e sulla struttura delle pareti.

Un artista con esperienza alpinistica

Quello di Dal Re non è però uno sguardo costruito soltanto sull’osservazione artistica. Nato a Faenza nel 1970 e residente a Mezzano, nel Ravennate, l’autore ha iniziato ad arrampicare a sedici anni. Da allora ha coltivato insieme la pratica dell’alpinismo, la passione per il disegno delle montagne e l’interesse per le figure che hanno segnato la storia dell’arrampicata.

L’esperienza diretta delle pareti costituisce uno degli elementi centrali del suo lavoro. Le rocce raffigurate non sono soltanto paesaggi osservati a distanza, ma luoghi conosciuti e, in diversi casi, scalati personalmente. Crepe, cambiamenti della superficie, tagli di luce e zone d’ombra diventano così strumenti per raccontare la montagna nella sua dimensione più concreta e verticale.

Dalla convalescenza alla pittura

Una svolta nel percorso artistico di Dal Re è arrivata nel 2017, dopo un incidente che lo ha costretto a una lunga convalescenza. Durante quel periodo è tornato a impugnare le matite, trasformando progressivamente una passione coltivata negli anni in un’attività artistica a tempo pieno. Il suo percorso unisce così l’esperienza maturata sulle rocce alla ricerca grafica dedicata ai paesaggi d’alta quota.

L’ingresso alla mostra è libero e segue gli orari di apertura della biblioteca: il lunedì dalle 14 alle 19, da martedì a sabato dalle 9 alle 19 e la domenica dalle 15 alle 19. La rassegna resterà visitabile negli spazi della Malatestiana per tutta la durata indicata.