Mobilità urbana

Pendolari senza rastrelliere alla stazione di Cesena

Lavori per la futura velostazione e avvisi di rimozione alimentano la protesta di chi usa il treno da oltre due anni.

Pendolari senza rastrelliere alla stazione di Cesena

Alla stazione ferroviaria di Cesena una pendolare ha contestato la rimozione delle rastrelliere per biciclette e l’assenza di soluzioni alternative. La donna, che da oltre trent’anni utilizza quotidianamente il treno sulla tratta Cesena-Faenza, raggiunge lo scalo in bicicletta per poi proseguire verso Faenza. Nei giorni scorsi sulle biciclette parcheggiate nell’area è comparso un avviso di Rfi che preannuncia la possibile rimozione forzata dei mezzi collocati al di fuori delle aree dedicate.

Il problema delle rastrelliere

Secondo quanto riferito dalla pendolare, le rastrelliere presenti nella zona della stazione sono state rimosse circa due anni fa, nell’ambito dei lavori di riqualificazione dell’area e della viabilità circostante, e non sono state ancora sostituite. Nel frattempo, chi utilizza la bicicletta per raggiungere il treno ha continuato a lasciarla dove possibile, cercando di non intralciare il passaggio.

La protesta riguarda in particolare la mancanza di un’alternativa concreta. Sono infatti in corso i lavori per la futura velostazione, ma la struttura non è ancora disponibile e, secondo le informazioni pubbliche richiamate dalla pendolare, la realizzazione richiederà ancora tempo. Da qui la domanda rivolta a Rfi e al Comune: dove dovrebbero lasciare le biciclette i viaggiatori che ogni mattina arrivano in stazione su due ruote?

La cittadina sostiene che sarebbe stato possibile installare rastrelliere provvisorie durante la durata del cantiere. A suo dire, invece, si è creato un paradosso: da una parte sono stati eliminati i posteggi per biciclette, dall’altra sono stati affissi avvisi che minacciano la rimozione dei mezzi lasciati fuori dalle aree autorizzate.

La richiesta al Comune e a Rfi

La pendolare afferma di avere già segnalato il problema al Comune di Cesena. Nella risposta ricevuta il 3 febbraio 2026, l’amministrazione avrebbe comunicato che, una volta completati gli interventi comunali, sarebbero state inserite nuove rastrelliere, mentre per gli spazi di proprietà della stazione sarebbe stato avviato un confronto con Rfi. Secondo la protesta, da allora la situazione non è cambiata.

L’avviso affisso in stazione ha suscitato commenti ironici e amarezza tra i pendolari. Sul foglio sono state aggiunte a mano frasi come I pendolari ringraziano sentitamente e Dove sono le aree dedicate?, a testimonianza del disagio provocato dall’assenza di posti bici adeguati.

La richiesta rivolta a Rfi e al Comune di Cesena è di individuare una soluzione temporanea fino all’apertura della velostazione. La pendolare sottolinea che chi sceglie la bicicletta per raggiungere il treno contribuisce a ridurre traffico, inquinamento ed emissioni e non dovrebbe essere lasciato senza infrastrutture durante un periodo di lavori.