Meteo regionale

Romagna, allerta arancione per temporali e vento forte

Raffiche fino a 102 km/h e possibili criticità idrogeologiche tra mercoledì e giovedì.

Romagna, allerta arancione per temporali e vento forte

La Regione ha diramato un’allerta arancione per temporali su gran parte della Romagna. Il bollettino riguarda la seconda parte di mercoledì 9 settembre, quando sono attesi fenomeni temporaleschi anche di forte intensità sull’intero territorio regionale, con possibili effetti e danni associati.

Raffiche intense sulla pianura e lungo la costa

Nel pomeriggio, insieme ai temporali, sono previste raffiche di vento di elevata intensità, comprese tra 89 e 102 km/h. Le velocità più significative sono attese sulle aree di pianura centro-orientale e lungo la costa. I fenomeni dovrebbero esaurirsi progressivamente nel corso della serata.

Le precipitazioni potranno determinare criticità soprattutto nei settori collinari e montani centro-occidentali. In queste zone sono possibili episodi localizzati di ruscellamento ed erosione, innalzamenti rapidi dei livelli nei corsi d’acqua minori e frane rapide sui versanti caratterizzati da maggiore fragilità.

Per il reticolo idrografico principale dei corsi d’acqua regionali è previsto il superamento della soglia 1 nei tratti montani e collinari, con la successiva propagazione dei livelli verso le aree di valle. Il quadro segnalato nel bollettino richiede quindi attenzione nelle zone interessate dalle precipitazioni più intense.

Nuovi temporali nella giornata di giovedì

Anche per giovedì 10 settembre sono previsti temporali, localmente forti. I fenomeni saranno più probabili sulle aree appenniniche occidentali e nel settore centro-orientale. Anche in questo caso potranno verificarsi effetti e danni collegati alle precipitazioni, con particolare riferimento ai territori collinari e montani centro-orientali.

Nelle aree interessate dagli acquazzoni restano possibili ruscellamenti ed erosioni localizzate, rapidi incrementi dei livelli nel reticolo idrografico minore e frane. Per i corsi d’acqua principali sono inoltre attesi superamenti della soglia 1, soprattutto nei tratti montani e collinari. Il passaggio perturbato sarà accompagnato da un calo delle temperature minime e massime.