Patrimonio dimenticato

Fornaci medievali tra rifiuti e degrado nell’ex Zuccherificio

L’area verde è invasa da sacchi, bottiglie e giacigli, mentre residenti e attività chiedono interventi

Fornaci medievali tra rifiuti e degrado nell’ex Zuccherificio

Le fornaci di epoca medievale custodite nel parco 11 Settembre, nella zona dell’ex Zuccherificio di Cesena, sono oggi circondate da rifiuti e segnali di abbandono. I reperti furono scoperti quasi trent’anni fa, durante i lavori per la realizzazione del nuovo quartiere, e successivamente valorizzati con una copertura e una sistemazione pensata come museo a cielo aperto.

Rifiuti accanto ai reperti

Il cratere della fornace, visibile anche dal marciapiede che collega il centro commerciale alla rotonda dell’ex Zuccherificio, è colmo di cartoni, sacchi, confezioni, materiali plastici, lattine e bottiglie di vetro e plastica. Una ringhiera impedisce l’accesso diretto al manufatto e lo separa dal resto del parco, ma la protezione non sembra sufficiente a evitare l’abbandono di materiali.

Accanto al pozzo coperto dalla pensilina si trovano cartoni stesi a terra, sacchi neri e coperte, elementi che fanno ipotizzare la presenza di giacigli. Situazioni analoghe vengono segnalate anche alla base della ciminiera poco distante. Il problema, secondo quanto emerge nell’area, non riguarda soltanto i reperti, ma l’intera superficie del giardino, un tempo concepito come luogo di aggregazione per famiglie e residenti.

Un parco sempre meno frequentato

Chi lavora quotidianamente nella zona riferisce che cittadini e residenti frequentano ormai poco il parco. Tra le criticità vengono indicate la presenza di persone che bivaccano, consumano alcolici e sostanze e quella di persone senza dimora, che utilizzano panchine e angoli appartati per dormire. Il quadro descritto comprende inoltre cestini pieni, sacchetti con effetti personali, coperte, peluche, bottiglie di birra, lattine, resti di cibo, mozziconi e, in alcuni punti, anche siringhe.

Il degrado ha avuto conseguenze anche sull’unica attività commerciale presente nel parco, un chiosco della piadina rimasto chiuso e in attesa di nuovi affittuari. I precedenti gestori hanno segnalato difficoltà nel lavorare in condizioni di sicurezza, in un contesto segnato dalla presenza di rifiuti abbandonati e da una frequentazione problematica dell’area.

La presenza nelle vicinanze di una scuola rende la situazione ancora più delicata. Dal circondario viene chiesto un intervento di bonifica e un monitoraggio da parte delle istituzioni. Nel tempo sono state inoltrate diverse segnalazioni attraverso il Rifiutologo di Hera e CesenaSegnala, ma, secondo quanto riferito, gli autori delle richieste non avrebbero ricevuto risposta.