Sono Amilcare Mario Grassi e Isabella Leardini i vincitori della 21ª edizione del Premio Pascoli di Poesia, rispettivamente per le sezioni Dialetto e Lingua. Alla loro affermazione si aggiunge il Premio alla Carriera assegnato a Paolo Conte, scelto dalla giuria per il suo percorso artistico e per il contributo alla conoscenza di Giovanni Pascoli.
Il concorso ha raccolto complessivamente 109 opere edite: 90 nella sezione in lingua e 19 in quella dedicata al dialetto. Entrambe le sezioni erano a partecipazione gratuita e prevedevano un premio di mille euro. Le opere ammesse dovevano essere state pubblicate non prima del 1° maggio 2024.
I riconoscimenti e la giuria
Il Premio alla Carriera, del valore di 1.500 euro, viene attribuito dalla giuria a personalità distintesi nelle diverse arti a livello internazionale e il cui lavoro abbia un rapporto con la figura e l’opera di Pascoli. Per questa edizione il riconoscimento è stato destinato a Paolo Conte e sarà consegnato durante un evento nella sua residenza di Asti.
A esaminare i testi è stata una commissione composta da Daniela Baroncini, presidente e docente dell’Università di Bologna, Franco Brevini dell’Università di Bergamo, Gualtiero De Santi dell’Università di Urbino, il saggista e poeta Gianfranco Miro Gori e lo scrittore Piero Meldini.
La cerimonia a Casa Pascoli
La cerimonia dedicata ai vincitori delle sezioni Lingua e Dialetto si svolgerà sabato 12 settembre alle 21.15 a Casa Pascoli, con ingresso libero. La serata sarà accompagnata dagli intermezzi musicali dell’Ensemble Amici della Musica.
Il Premio è promosso da Sammauroindustria, associazione che riunisce gli imprenditori del territorio insieme al Comune di San Mauro Pascoli, paese natale del poeta. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Romagna Banca e con il contributo della Regione Emilia-Romagna nell’ambito della legge regionale 21/2023.
Alla presentazione dei risultati, avvenuta nel Museo di Casa Pascoli, hanno partecipato il sindaco Moris Guidi e l’assessora alla Cultura Lisa Maroni, oltre al presidente e al direttore di Sammauroindustria, Daniele Gasperini e Miro Gori. Presente anche Daniela Baroncini, presidente della giuria e dell’Accademia Pascoliana.