Dopo circa mille giorni di lavori, la scuola primaria Pia Campoli Palmerini è pronta a riaprire. L’edificio, ospitato nell’ex complesso conventuale di San Francesco, è stato completamente rinnovato grazie a un intervento da oltre 2,6 milioni di euro finanziato in larga parte dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. La riapertura è prevista in occasione dell’avvio delle lezioni, fissato per il 15 settembre.
Un edificio storico adeguato alle nuove esigenze
Il progetto ha interessato una struttura con più di cento anni di storia, che durante il cantiere ha richiesto il trasferimento degli alunni nella scuola di Ponte Pietra. L’intervento ha previsto l’adeguamento sismico, l’efficientamento energetico con pompe di calore e pannelli fotovoltaici, la realizzazione di una nuova aula e l’installazione di un ascensore per raggiungere il primo piano. L’ingresso della primaria si trova in piazza degli Eroi.
Accanto al fabbricato storico è stato costruito un nuovo corpo su due piani, ciascuno di circa 110 metri quadrati. Gli spazi ospitano alcuni laboratori e una palestra, che potrà essere utilizzata anche al di fuori dell’orario scolastico da società sportive e gruppi del territorio. Tra le possibili attività sono previste iniziative motorie e ginnastica per le persone anziane.
La riqualificazione ha interessato anche gli spazi esterni. Nella corte sono stati installati giochi e un gazebo in legno destinato alle lezioni all’aperto, utilizzabile non soltanto durante la stagione più calda. La nuova configurazione punta quindi a offrire agli studenti ambienti più accessibili, sicuri e diversificati per le attività didattiche.
Le risorse e la cerimonia
Il costo complessivo dell’opera supera i 2,6 milioni di euro. La quota principale, pari a 1.395.000 euro, proviene dal Pnrr. Altri 600mila euro sono stati coperti per metà dal bilancio comunale e per metà attraverso un mutuo; circa 350mila euro sono arrivati dal ministero dell’Economia e delle Finanze e 340mila euro dal Gestore dei servizi energetici.
Il taglio del nastro si è svolto alla presenza della sottosegretaria alla Presidenza della Giunta regionale Manuela Rontini, in rappresentanza del presidente Michele de Pascale, del sindaco Fabio Molari, del presidente della Provincia di Forlì-Cesena Enzo Lattuca, dell’assessora comunale alla Scuola Simona Casadei e della dirigente didattica del IV circolo di Cesena, Katia Di Leo.
Con la riapertura della primaria, il Comune torna a disporre di tre istituti dedicati all’istruzione dell’infanzia e primaria: la scuola materna statale montessoriana Le Colline di Montenovo, la materna privata Silvia Cacciaguerra nel capoluogo e la Pia Campoli Palmerini. Durante la cerimonia, le istituzioni hanno sottolineato il ruolo dell’intervento nel rafforzamento dei servizi educativi e nella restituzione alla comunità di una struttura rinnovata.