Con la conclusione della stagione turistica si chiude anche l’attività del Presidio estivo della Polizia di Stato operativo tra luglio e agosto sulla riviera cesenate. Il commissario Paolo Di Masi, coordinatore del servizio da 15 anni, ha partecipato all’ultimo incontro con un bilancio dell’attività svolta e ha annunciato il prossimo pensionamento.
Alla giornata erano presenti i sindaci dei quattro comuni interessati dal presidio: Matteo Gozzoli per Cesenatico, Roberto Pari per Gatteo, Nicola Dellapasqua per Savignano e Moris Guidi per San Mauro Pascoli. Il servizio, disposto dal questore della provincia di Forlì-Cesena Claudio Mastromattei, ha garantito controlli nell’arco delle 24 ore grazie all’impiego di 20 agenti provenienti da diverse scuole e questure, con rinforzi arrivati anche da Milano nell’ultima parte dell’attività.
Prevenzione e interventi sul territorio
Secondo quanto riferito da Di Masi, l’attività ha prodotto un arresto, 30 denunce e l’accompagnamento alla frontiera di sette persone irregolari, successivamente espulse. Particolare attenzione è stata riservata alle cosiddette carovane delle truffe agli anziani, compresa la truffa dello specchietto, con controlli ripetuti nelle stazioni ferroviarie di Cesenatico e Gatteo.
Il coordinatore ha evidenziato la collaborazione con le Polizie Locali di Cesenatico e Gatteo e con la Guardia di Finanza. Oltre alle attività di prevenzione e repressione dei reati, gli agenti sono intervenuti per richieste di soccorso, liti, ubriachi molesti e situazioni di difficoltà che hanno coinvolto villeggianti, anziani e bambini. Nel corso dell’estate sono stati inoltre adottati due fogli di via obbligatori, con divieto di ritorno a Cesenatico, nei confronti di due giovani pregiudicati lombardi ritenuti arrivati in riviera per spacciare.
Droga, alimenti e attività commerciali
Tra i fenomeni segnalati c’è anche l’uso di sostanze stupefacenti tra i giovani. La Polizia ha riferito di aver sequestrato cocaina rosa, descritta come un miscuglio di sostanze, e numerose pasticche di ecstasy. I controlli hanno riguardato anche le attività commerciali e la sicurezza alimentare, con la collaborazione dei veterinari dell’Ausl di Cesena.
In un primo intervento sono stati sequestrati circa 870 chili di alimenti freschi e congelati, per un valore superiore ai 10mila euro. In un secondo caso, un esercizio commerciale del centro di Cesenatico è stato chiuso per gravi carenze igienico-sanitarie e sono stati sequestrati 130 chili di carne mal conservata. Le verifiche con la Polizia Locale e la Guardia di Finanza hanno portato anche alla chiusura di un hotel a Valverde per diverse criticità e irregolarità.
Nel corso dell’incontro è stato ricordato anche il caso del Molo 95, la discoteca chiusa per motivi di ordine pubblico. Di Masi ha sostenuto che negli anni Cesenatico sia diventata più sicura, ricordando come nel 2003 e nel 2004, quando gli agenti impiegati erano 39, si fossero registrati più arresti e una maggiore presenza di persone intenzionate a commettere reati. Ha inoltre osservato che durante l’ultima stagione sono stati pochi i giovani trovati in possesso di coltelli.
Il sindaco Matteo Gozzoli ha definito dolorosa la morte di Alfiero Moretti e ha dichiarato che, in caso di processo, il Comune valuterà la costituzione di parte civile. Gozzoli ha ringraziato il questore per la continuità garantita al presidio e ha sottolineato che, accanto alla repressione, servono politiche sociali ed educative rivolte ai giovani. Il sindaco di Gatteo Roberto Pari ha infine auspicato che il posto di Polizia possa diventare un presidio fisso sul territorio.