Tradizione locale

Mostrascambio, il riuso protagonista alla 75ª edizione

La manifestazione si svolgerà il 5 e 6 settembre con espositori, appassionati e visitatori

Mostrascambio, il riuso protagonista alla 75ª edizione

Gambettola si prepara ad accogliere il 5 e 6 settembre espositori, appassionati e visitatori per la 75ª edizione della Mostrascambio. L’appuntamento è legato alla storia economica e sociale della città, da sempre caratterizzata da una particolare attenzione al recupero, al riciclo e alla valorizzazione dei materiali.

L’inaugurazione al Monumento allo Straccivendolo

La cerimonia inaugurale è prevista per sabato 5 settembre alle ore 10, in Corso Mazzini, davanti al Monumento allo Straccivendolo. Il luogo rappresenta un simbolo dell’identità produttiva di Gambettola e della tradizione legata alle attività di raccolta, recupero e riutilizzo degli oggetti.

Alla cerimonia saranno presenti il sindaco Eugenio Battistini e la Giunta comunale, il presidente della Provincia Enzo Lattuca, oltre ai dirigenti del Comitato Mostrascambio Claudio Canducci e Mirco Baiardi. I due esponenti del comitato sono indicati come promotori storici dell’iniziativa, che nel tempo ha mantenuto il legame con le proprie origini rinnovandosi attorno ai temi della sostenibilità e dell’economia circolare.

Una tradizione legata al territorio

La Mostrascambio continua così a richiamare una pratica radicata nella comunità gambettolese: dare nuovo valore a oggetti, materiali e testimonianze del passato. Una vocazione sviluppata nel corso delle generazioni e oggi associata ai principi del riuso, della competenza artigianale e della riduzione degli sprechi.

Secondo il sindaco Battistini, l’iniziativa rappresenta l’espressione di una cultura locale fondata sul recupero, sull’ingegno e sulla capacità di valorizzare ciò che già esiste. Il primo cittadino sottolinea inoltre il collegamento tra questa tradizione e i temi contemporanei della sostenibilità e dell’economia circolare.

L’Amministrazione comunale auspica una partecipazione significativa anche per questa edizione e definisce l’evento uno degli appuntamenti più rappresentativi della città. Un ringraziamento è stato rivolto al Comitato Organizzatore, a Claudio Canducci e Mirco Baiardi, ai collaboratori e ai volontari impegnati nella realizzazione della manifestazione.