La scia di colpi che da mesi interessava attività commerciali, aziende e una parrocchia tra Cesenatico e Gambettola si è interrotta la mattina del 20 ottobre. I Carabinieri di Cesenatico hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo di 67 anni, residente nella zona e ritenuto responsabile di una serie di furti e tentati furti aggravati.
Il provvedimento è stato emesso dal G.I.P. del Tribunale di Forlì su richiesta della Procura della Repubblica di Forlì. All’indagato vengono contestati anche il porto abusivo di armi e il porto di oggetti atti a offendere. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, gli episodi attribuiti all’uomo sarebbero complessivamente sette e sarebbero stati commessi fino allo scorso settembre.
Gli obiettivi dei colpi
Il modus operandi sarebbe stato in gran parte ricorrente. L’uomo avrebbe forzato porte e ingressi per accedere ai locali presi di mira, concentrandosi soprattutto su materiali in rame, tra cui cavi elettrici, pluviali e barre. In almeno due occasioni, però, l’obiettivo sarebbero stati i magazzini contenenti generi alimentari: la merce sottratta avrebbe avuto un valore di diverse migliaia di euro.
Per trasportare il materiale, il 67enne avrebbe utilizzato veicoli reperiti di volta in volta. Tra i luoghi colpiti figurerebbe anche una parrocchia periferica. Alcuni furti avrebbero inoltre provocato danni a cabine e cavi della rete elettrica pubblica, con il conseguente deterioramento di impianti destinati all’erogazione di un pubblico servizio. Questa circostanza ha contribuito ad aggravare il quadro contestato dalla Procura.
Le verifiche dei Carabinieri
L’identificazione del presunto responsabile è arrivata al termine di un’attività investigativa condotta dai Carabinieri di Cesenatico e coordinata dalla Procura di Forlì. Gli inquirenti hanno incrociato le testimonianze raccolte durante gli accertamenti con le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.
Gli elementi raccolti hanno consentito di ricostruire i diversi episodi e di identificare l’uomo, già denunciato in più occasioni come presunto autore dei colpi. Valutata la gravità del quadro indiziario e considerate le risultanze investigative, il giudice per le indagini preliminari ha disposto la custodia cautelare. Il 67enne si trova ora nella casa circondariale, a disposizione dell’autorità giudiziaria.