Programma diffuso

A Gambettola torna il festival Bosco tra arte e spazio urbano

Dal 3 al 18 ottobre installazioni, laboratori e performance coinvolgeranno piazze, strade e sedi cittadine

A Gambettola torna il festival Bosco tra arte e spazio urbano

Gambettola si prepara a ospitare la settima edizione di Bosco – Urban Art Project, rassegna dedicata all’arte contemporanea e alla rigenerazione urbana. Il festival, in programma dal 3 al 18 ottobre, è ideato e organizzato dall’Associazione Circuiti Dinamici Aps, con la direzione artistica di Sonia Patrizia Catena, Angela Molari e Chiara Pavolucci.

La manifestazione si svilupperà in tre fine settimana e coinvolgerà diversi luoghi della città: La Stazione degli Artisti, le piazze e le strade del centro, il Teatro Comunale, l’Ex Macello e l’Arena del Centro Culturale F. Fellini. Mostre, interventi di arte urbana, poster art, installazioni, laboratori, performance e azioni partecipative porteranno le attività culturali fuori dagli spazi tradizionali, mettendo in relazione opere, luoghi e abitanti.

Il gioco come filo conduttore

Il tema scelto per questa edizione è il gioco, associato alla leggerezza e alla capacità di immaginare nuovi modi di vivere lo spazio comune. Il percorso prende spunto dal rapporto tra sogno e realtà, infanzia, memoria e fantasia nell’opera di Federico Fellini, legato a Gambettola, e dall’idea di leggerezza elaborata da Italo Calvino. Un ulteriore riferimento è il Carnevale, inteso come momento collettivo di trasformazione e temporanea sospensione delle regole quotidiane.

Secondo la vicesindaca e assessora alla Cultura Serena Zavalloni, il festival mostra il ruolo della cultura nella costruzione di una comunità coesa e inclusiva. La rappresentante dell’amministrazione sottolinea inoltre il valore delle iniziative partecipate e il legame tra il tema del gioco, il circo e la tradizione felliniana della città.

Il programma tra parate, mostre e laboratori

L’apertura è affidata, sabato 3 ottobre, alla Parata strampalata, progetto di arte pubblica di Ruggero Asnago realizzato con Sambassurdi e Associazione Between. Dal 30 settembre al 3 ottobre, all’Ex Macello, adulti e bambini potranno partecipare a laboratori gratuiti per costruire marionette giganti, bandiere e stendardi con materiali di recupero. La parata partirà alle 16.30 da piazza II Risorgimento e raggiungerà La Stazione degli Artisti, accompagnata dai percussionisti dei Sambassurdi.

Alle 17.30, sempre a La Stazione degli Artisti, è prevista l’inaugurazione di Incanto – Epifanie del quotidiano, mostra collettiva visitabile fino al 18 ottobre il sabato e la domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Lungo viale Carducci sarà inoltre allestito il progetto di poster art La città è un gioco, curato da Aps Barbablù e realizzato da Sara Pizzinelli e Nicolò Mingolini. In via Foro Boario 6 è stato realizzato il murale Cara Celeste Nostalgia di Lisa Gelli, mentre altre immagini dedicate al mondo del gioco porteranno nel centro cittadino il lavoro di Roberto Papetti e il contributo della Stamperia Pascucci.

Domenica 4 ottobre, all’Arena del Centro Culturale F. Fellini, il Collettivo Esse.Vi proporrà Il circo su ruote, lettura animata dedicata al rapporto tra il giovane Fellini e il Carnevale di Gambettola. Il 9 ottobre, alla Stazione degli Artisti, l’incontro Di gioco, di libri e della fantastica affronterà il rapporto tra gioco, letteratura e fantasia a partire da Gianni Rodari.

Sabato 10 ottobre sono in programma il percorso partecipativo In-Gioco, con partenza alle 16.30 dall’Arena del Centro Culturale F. Fellini, e l’appuntamento Ma d’aria siamo quasi, dedicato allo yoga e alle tecniche di respirazione. L’11 e il 18 ottobre torneranno le visite guidate Alla scoperta di bosco, insieme agli incontri fotografici A tu per tu con la fotografia. A chiudere il calendario, sabato 17 ottobre al Teatro Comunale, sarà il talk Tutto si immagina, dedicato all’infanzia e alla fantasia nel rapporto con Fellini, il cinema e l’albo illustrato.